Paura ieri mattina a Pontecagnano Faiano / PONTECAGNANO FAIANO, ACCOLTELLA DUE CONNAZIONALI

 

Era al suo primo giorno di lavoro in una azienda agricola di Pontecagnano Faiano ma, senza un apparente motivo, mentre lavorava si è scagliato contro due connazionali ferendoli a colpi di accetta e coltello, per poi barricarsi in una stalla minacciando il suicidio. E' stato alla fine tratto in arresto il cittadino di nazionalità romena, di 26 anni, che ieri ha seminato il panico in una azienda agricola della città picentina: secondo quanto riferito dai carabinieri pare che l'uomo avesse avuto, prima dell'aggressione, un piccolo diverbio con le sue vittime circa la corretta esecuzione di un lavoro. Nell'avventarsi contro i suoi due connazionali ha procurato l'amputazione di un mignolo al più giovane (27 anni) e ferite varie al meno giovane (54 anni).

I feriti sono stati condotti in ospedale mentre sul posto sono giunti i carabinieri, che hanno iniziato una lunga trattativa con l'uomo allo scopo di farlo desistere: dopo quasi un'ora i militari hanno fatto irruzione nella stalla e hanno immobilizzato, bloccato e disarmato il 26enne, traendolo in arresto. L'uomo si era anche legato un cappio al collo minacciando il suicidio, oltre a brandire l'accetta. Nel corso della colluttazione uno dei carabinieri ha riportato una lieve distorsione alla spalla, giudicata guaribile in cinque giorni. L'arrestato è stato quindi condotto presso le camere di sicurezza della stazione carabinieri di Pontecagnano Faiano, a disposizione dell'autorità giudiziaria, con le accuse di lesioni personali aggravate e violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

 

Dalla Redazione

Foto Ivan Romano

 

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