La polizia ha fermato due scafisti / MARE NOSTRUM, IL SESTO SBARCO A SALERNO

Mare nostrum Salerno, atto sesto: oltre ottocento cittadini migranti (837 ad essere precisi), soccorsi nel canale di Sicilia, sono giunti questa mattina presso il porto commerciale cittadino, precisamente al molo Trapezio. In maggioranza uomini, come riferito dal prefetto di Salerno Gerarda Maria Pantalone, 92 le donne, otto in stato interessante, numerosi i minori, oltre 140, tutti accompagnati. Pochi i casi di scabbia, la macchina dell'accoglienza formata da forze dell'ordine, Asl e associazioni di volontariato è ormai oliata, trattandosi del sesto sbarco a Salerno. Sul posto era presente anche Anselmo Botte, della Cgil Salerno, che ha sottolineato la necessità di "proseguire con Mare nostrum piuttosto che lasciare spazio a Frontex plus".

"La nostra accoglienza e la nostra assistenza sono più da esseri umani che da poliziotti - ha detto il questore di Salerno Alfredo Anzalone - siamo qui per rispondere ad un disagio umanitario e per garantire l'ordine pubblico". Gli agenti di polizia hanno tratto in arresto due uomini, probabilmente scafisti

"Quando il governo chiama io rispondo ed organizzo l'accoglienza" è stato il commento del prefetto Gerarda Maria Pantalone, che ha sottolineato il lavoro svolto dalla macchina organizzativa per garantire la giusta accoglienza ai migranti. La situazione sanitaria è stata giudicata, nel complesso, buona da parte dell'Asl Salerno.

 

Dalla Redazione

Foto Ivan Romano

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