Attimi di tensione a Largo Campo

 

E' stato un San Matteo molto particolare quello "consumatosi" per le strade di Salerno domenica pomeriggio: la polemica era purtroppo nell'aria da giorni, con il "confronto" a distanza tra l'arcivescovo Moretti e il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca relativamente alle modifiche alla processione decise dal vescovo e al mancato sparo ufficiale dei fuochi d'artificio. Un confronto a distanza che è purtroppo sfociato in fischi e cori contro l'arcivescovo in diversi momenti del corteo (piazza Portanova e via Roma, nei pressi del comune) mentre nella zona di Largo Campo qualcuno - fermato dagli agenti di polizia - ha anche tentato di avvicinarsi al capo della diocesi di Salerno - Campagna - Acerno. I portatori delle statue hanno deciso di far entrare le statue di San Giuseppe e di San Matteo in comune, il comune che per l'occasione è stato aperto.

De Luca non ha partecipato alla processione, non si è visto in giro, ma di certo avrà seguito quanto accaduto. Le statue alla fine sono entrate al comune così come sono state fatte "girare" dai portatori nella zona di piazza Portanova, dove oltre ai primi fischi per l'arcivescovo c'è stata anche la protesta di un contestatore. Di fatto, le paranze hanno agito in maniera diversa dalle indicazioni della curia: applausi e cori - alcuni inenarrabili - da parte della folla all'indirizzo dell'arcivescovo. Per le autorità erano presenti il vicesindaco di Salerno Eva Avossa, esponenti della provincia di Salerno, il questore di Salerno Anzalone e il prefetto Gerarda Maria Pantalone, oltre ad assesori e consiglieri comunali. Alla fine c'è anche la corsa sulle scale del duomo, in precedenza - nei pressi del teatro Verdi e nel centro storico - sono stati sparati dei fuochi d'artificio. Si conclude un San Matteo davvero surreale. In rete - e in strada - posizioni ovviamente contrastanti: chi sta con il sindaco, chi dà ragione a Moretti, chi invece una posizione non la prende.

"Un augurio di cuore a tutti i salernitani per questo momento in cui si ritrova la nostra grande famiglia. Quest’anno, secondo le indicazioni della curia, la celebrazione del nostro Santo Patrono San Matteo‬ avrà un carattere diverso, di preghiera e di raccoglimento, più che di festa popolare. È una scelta che condivido e che rispetto: sarà un momento di grande spiritualità e di incontro con i profondi valori religiosi testimoniati dal nostro Evangelista e protettore" era stato il messaggio di Vincenzo De Luca su facebook nella giornata del 20 settembre. Di certo questo San Matteo se lo ricorderanno in parecchi.

 

Marco De Simone

Foto Teresa Biancorrosso

Seguici anche su: