Il racconto di un imprenditore di San Cipriano Picentino

 

 

 

Luigi Di Domenico ha 29 anni ed è un imprenditore originario di San Cipriano Picentino, da anni vive e lavora con la famiglia a Barcellona. Il racconto dell'ennesimo attacco terrorista, quello avvenuto ieri nella capitale della Catalugna, dove sono morte 14 persone tra cui due italiani.

"Ero a casa ma, ma nel giro di poco sarei stato nei pressi della zona del presunto attentato per prendere mia moglie che tornava dal lavoro. Non ho vissuto l'episodio in tempo reale, sono sceso in strada solo dopo. La cosa più sconvolgente erano i visi della gente, persi nel vuoto, impotenti, sofferenti.

Tutte le chiamate i messaggi degli amici che chiedono come stai, ti riportano alla realtà e ti confermano che qualcosa di assurdo e tremendo è accaduto.

La maggior parte delle scene le ho viste tramite i numerosi video web, ma nulla è stato peggio di vedere il dolore negli occhi delle persone."

I sentimenti provati sono stati un misto di incredulità e paura. Sembrava un film, oramai si è come abituati a vedere scene di morte, attentati, sparatorie e tanto altro."

A febbraio c'e' stata una manifestazione sugli immigrati, Barcellona è scasa in piazza per rinnovare il principio dell'accoglienza alla luce dei fatti di oggi "non penso che cambi qualcosa l'accoglienza continuerà, non so può avere paura e fare di tutta l'erba un fascio.

Sicuramente non sarà facile ricominciare, ma chiudersi e pensare che tutti vogliono farci del male è sbagliato, non dimentichiamo quando eravam noi gli inmigrati e come ci hanno trattato.

Anche io mi posso considerare immigrato in un altro paese e accolto bene da esso e dalle sue persone, quindi confido che i principi che proclamano continuino ad essere tali anche dopo questo ignobile atto.

 

Dalla Redazione

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