Il retroscena del tentato omicidio a Giffoni / GIFFONI VALLE PIANA, SPARI NELLA NOTTE

 

Motivi economici sarebbero alla base del tentato omicidio verificatosi nella tarda serata di lunedì a Giffoni Valle Piana, all'esterno di un locale della città del cinema per ragazzi. La dinamica di quanto accaduto è stata ricostruita dai carabinieri della stazione di Giffoni Sei Casali (diretti dal maresciallo Maurizio Fortunato) e dai militari della compagnia di Battipaglia (agli ordini del capitano Giuseppe Costa): l'autore degli spari, un 42enne incensurato, si è recato presso il locale dove si trovava il 45enne e, dopo che i due sono usciti fuori dall'immobile, è avvenuto il misfatto. Pare che il 42enne vantasse un credito in denaro nei confronti del 45enne e che gli spari possano essere stati causati proprio da questo motivo. Cinque i colpi di pistola esplosi dal 42enne, tre dei quali andati a segno: uno alla testa, uno all'addome e uno ad un fianco della vittima, che è stata subito trasportata all'ospedale Ruggi di Salerno e sottoposta ad un delicato intervento chirurgico nella notte. L'uomo è stato quindi ricoverato in rianimazione e le sue condizioni restano, al momento, gravissime: sul quadro clinico vige ovviamente il più stretto riserbo, la prognosi resta riservata.

Dopo aver sparato al 45enne il 42enne si è allontanato dal luogo del misfatto e si è recato alla stazione carabinieri del vicino comune di Giffoni Sei Casali, probabilmente con l'intento di costituirsi: è stato quindi notato da due carabinieri giunti sul posto, ai quali l'uomo ha confessato quanto era accaduto pochi minuti prima a Giffoni Valle Piana. I militari hanno quindi perquisito il 42enne trovandolo ancora in possesso dell'arma utilizzata per sparare. Sono dunque iniziati gli accertamenti da parte dei militari, che hanno interrogato l'uomo all'interno della stazione di Giffoni Sei Casali mentre i colleghi della compagnia di Battipaglia effettuavano rilievi sul luogo degli spari. L'uomo è stato quindi successivamente tratto in arresto per tentato omicidio, porto abusivo d'arma illegale (la pistola infatti è risultata, nel corso delle indagini, appunto non dichiarata e senza matricola) ed è stato denunciato per ricettazione: i carabinieri della stazione picentina - di concerto con la sezione scientifica di Salerno - hanno anche sottoposto l'uomo a Stub (operazione che individua tracce di polvere da sparo) e proseguono nelle indagini allo scopo di determinare quale sia la provenienza dell'arma. L'arrestato è stato condotto presso il carcere di Fuorni, a disposizione dell'autorità giudiziaria.

 

Dalla Redazione

Foto Ivan Romano

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