Nei guai una donna di origini ucraine

 

 

 

Personale della Polizia di Stato appartenente al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Battipaglia, al termine di una specifica attività d’indagine, nella giornata di mercoledì 25 ottobre, ha deferito all’Autorità Giudiziaria, in stato di libertà una commessa di un negozio di elettronica a Battipaglia, ritenuta responsabile di falsità in scrittura privata e truffa.

Le indagini sono iniziate a seguito della denuncia del 20/10/2017, presentata da una cittadina ucraina, alla quale, a sua insaputa, era stata attivata un’utenza telefonica di un noto operatore, tramite un negozio di elettronica di Battipaglia (SA).

La donna, in sede di denuncia, dichiarava che nel mese di novembre 2016, presso quello stesso esercizio commerciale, aveva attivato una diversa utenza telefonica del medesimo operatore.

I poliziotti, nel corso delle indagini sulle due attivazioni telefoniche, hanno accertato che sul contratto relativo ad una delle due attivazioni erano state apposte firme contraffatte della denunciante, ricopiate dall’altro contratto effettivamente sottoscritto dalla stessa.

Anche le copie dei documenti d’identità personale della straniera non erano copie degli originali ma delle fotocopie allegate all’altro contratto.

Gli agenti hanno controllato i timbri e le firme apposti sui due contratti, risalendo all’identità di una commessa dipendente dell’esercizio commerciale che è stata identificata per B.M., 37enne, che è stata denunciata perché ritenuta responsabile dei reati di falsità in scrittura privata e truffa.

 

Comunicato Stampa Questura di Salerno

Foto Freelance News

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