Fiori e lacrime per le vittime del mare

 

 

 

Si sono svolti ieri mattina - venerdì 17 novembre - i funerali delle 26 donne sbarcate a Salerno dalla nave spagnola Cantabria il 5 novembre e recuperte a mare nei giorni precedenti.

Dopo gli esami autoptici, gli inquirenti hanno stabilito che 25 donne sono morte per annegamento, mentre una aveva i segni di una emorragia interna causata probabilmente dallo sfondamento della chiglia dell'imbarcazione dove viaggiavano.

La tragedia che è coincisa con il video shock di Sea Watch in cui si mostrano le brutali procedure della Guardia Costiera Libica, ha creato non pochi imbarazzi al Ministro Minniti, assente ieri, per le critiche nei confronti dell'accordo con il governo Libico, proprio sulla gestione dei flussi migratori.

La celebrazione ha visto gomito a gomito esponenti cristiani e musulmani, "Uniti dallo spirito di fratellanza" come lo stesso vescovo Moretti ha tenuto a ricordare durante il rito.

Presenti molte autorità locali, dal Governatore della Regione Campania De Luca, al presidente della Provincia Canfora e il sindaco Napoli, oltre ai primi cittadini dei comuni che ospiteranno le salme delle povere donne.

Grande commozione per i tanti che hanno scelto di essere presenti per salutare le 26 vittime del mare e i loro bambini - alcune sono infatti risultate incinte - presenti associazioni, migranti integrati, scolaresche e semplici cittadini.

Non sono mancate le voci di dissenso contro le politiche del governo in materia di accoglienza e migrazione.

 

Dalla Redazione

Foto Ivan Romano

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