Il gip ha derubricato l'accusa a carico del 22enne

 

Da omicidio volontario a omicidio colposo plurimo: il giudice per le indagini preliminari presso il tribunale di Lagonegro ha derubricato l'ipotesi di reato a carico del 22enne che, domenica scorsa, alla guida della sua auto, ha investito quattro persone, morte in seguito allo schianto della BMW del 22enne. Tra i morti, tutti giovanissimi, anche il fratello del conducente dell'auto. Il giovane, piantonato presso l'ospedale di Polla per un trauma vascolare toracico, resta in ogni caso agli arresti, a disposizione dell'autorità giudiziaria. In precedenza il pm di turno aveva contestato al 22enne - che era alla guida dell'auto in stato di ebbrezza e che all'esame alcoolemico è stato trovato con un tasso alcoolemico tre volte superiore ai limiti di legge - l'omicidio volontario.

 

Dalla Redazione

Foto Ivan Romano

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