L'edificio sarà realizzato ma non in tutte le sue parti

 

Sì al Crescent: il soprintendente della BAP (beni architettonici e paesaggistici) Gennaro Miccio ha depositato il suo "sì" all'emiciclo di piazza della Libertà, con alcune prescrizioni: secondo quanto si è appreso - e riportato dal quotidiano la Città di Salerno - pare che le prescrizioni siano relative alle torri (una che avrebbe dovuto ospitare l'autorità portuale, l'altra un museo) e all'edificio trapezio che avrebbe ospitato invece la capitaneria di porto. L'altezza dell'edificio - altra prescrizione di Miccio - non potrà inoltre superare quella dell'edificio che ospita il comune di Salerno. Il soprintendente ha sottolineato, nel documento, il suo parere positivo per l'intervento di riqualificazione della zona di Santa Teresa: in passato la soprintendenza aveva invece espresso preoccupazione per la deviazione del torrente Fusandola.

L'iter adesso prevede che il comune rilasci una nuova autorizzazione paesaggistica, che sarà vagliata dalla soprintendenza. Il "sì" di Miccio di certo non incontrerà il favore dei comitati e delle associazioni contrarie al Crescent, che da anni portano avanti la loro battaglia contro la realizzazione dell'edificio. Entusiasta, ovviamente, il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca: “La Soprintendenza ha inviato al Comune il parere paesaggistico relativo all'edificio Crescent. E' un parere positivo, con prescrizioni. Esprimo la mia piena soddisfazione. Tutto l'intervento urbanistico-architettonico progettato dal Comune perde qualcosa della sua monumentalità, e acquista molto in leggerezza ed eleganza. Ci si avvia, dopo anni di contenziosi, alla conclusione di un'opera di valore internazionale”.

 

Dalla Redazione

Foto Ivan Romano

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