La decisione della soprintendenza contestata dall'Autorità Portuale

 

Non ha pace il Crescent: proprio mentre si attendeva la lettura riguardante il parere espresso dal soprintendente Gennaro Miccio, dopo il parere positivo sul completamento dell'opera più tormentata di sempre, si potrebbe a breve aprire un nuovo fronte in merito alla cancellazione dal progetto delle torri, una delle due destinata agli uffici dell'Autorità Portuale. A riportarlo il quotidiano Il Mattino che sottolinea come sia proprio l'Autorità Portuale ad aver subito i maggiori danni da quello che emerge dal parere della soprintendenza, la cancellazione appunto, dal progetto delle due torri è nel mirino di Andrea Annunziata: "Attendo di leggere bene i documenti ufficiali anche se da quanto trapela ci sentiamo molto toccati dalla vicenda. Non esiste che un ente pubblico - prosegue Annunziata - dopo quattro anni e mezzo, dopo una gara d'appalto e aver affidato i lavori, già iniziati, si veda bloccare tutto. Chi pagherà tutto questo? Chi risarcirà degli investimenti sostenuti?"

 

Dalla Redazione

Foto di Ivan Romano

Seguici anche su: