Controlli delle forze dell'ordine / SALERNITANA - MESSINA 2 A 0 / SALERNITANA, TUTTI GLI ARTICOLI

 

Tifoso della Salernitana agli arresti domiciliari: il giovane, identificato per un salernitano di 27 anni, si è reso protagonista, durante le fasi iniziali di Salernitana - Messina, del lancio di un petardo - dalla curva Sud - che è esploso nel fossato adiacente il rettangolo di gioco. In seguito all'esplosione sono intervenuti gli agenti di polizia della questura di Salerno, che hanno identificato appunto il 27enne (già noto alle forze dell'ordine) quale autore del lancio e lo hanno tratto in arresto per lancio di materiale pericoloso durante una competizione sportiva (violazione dell'articolo 6/bis della legge 401/1989). Il giovane, in attesa del rito direttissimo, è stato posto agli arresti domiciliari: nel corso della perquisizione domiciliare presso la sua abitazione la polizia ha rinvenuto e sequestrato un fumogeno.

Prima dell'inizio della partita, invece, durante le operazioni di filtraggio, i carabinieri hanno sequestrato, agli ingressi della curva Sud, due coltelli, uno dei quali multiuso e l'altro con una lama di 5,5 centimetri. I coltelli erano nello zainetto di un 18enne residente in provincia di Salerno che - come riferito dalla questura - sarà deferito all'autorità giudiziaria. Successivamente, le forze dell’ordine hanno identificato due salernitani rispettivamente di 30 e 27 anni, i quali hanno tentato di accedere agli spalti della curva Sud con tagliandi già utilizzati per l’ingresso. Nei loro confronti è stato avviato l’iter per l’irrogazione del provvedimento di Divieto di Accesso alle manifestazioni Sportive.

 

Dalla Redazione

Foto Ivan Romano

 

SALERNITANA - MESSINA 2 A 0

SALERNITANA, TUTTI GLI ARTICOLI

Seguici anche su: