I provvedimenti del questore di SalernoLANCIA PETARDO, FERMATO / SALERNITANA, TUTTI GLI ARTICOLI

 

Era stato arrestato in flagranza di reato, lo scorso 30 ottobre durante la gara di coppa Italia Lega Pro Salernitana - Messina, per aver lanciato un petardo dalla curva Sud all'interno del fossato, durante la fase iniziale della partita. Fermato dalla polizia, per il 27enne salernitano protagonista della vicenda è arrivato anche il DASPO, un DASPO di tre anni, emesso dal questore di Salerno Alfredo Anzalone. Poiché il 27enne - riferisce la questura in una nota - in tale circostanza aveva dimostrato la "propria pericolosità sociale", è stato emesso a suo carico un DASPO di tre anni. Al giovane sono interdetti luoghi dove si svolgono manifestazioni di tipo calcistico della F.I.G.C. Tale divieto comprende tutte le manifestazioni programmate dai campionati nazionali e regionali, le partite amichevoli e della nazionale italiana e le manifestazioni che si svolgono negli Stati membri dell’Unione Europea.

DASPO invece di un anno per altri due giovani salernitani, di 27 e 30 anni, che avevano tentato di accedere alla curva Sud "con titoli di accesso riconoducibili a terzi, per eludere la normativa sulla nominatività del titolo stesso": i due erano stati notati dai carabinieri. Il divieto di accesso riguarderà anche per loro tutti i luoghi sul territorio nazionale dove si svolgono manifestazioni sportive di tipo calcistico della F.I.G.C. e le manifestazioni sportive previste negli Stati dell’Unione Europea. È fatto loro divieto, inoltre, sempre per un anno e limitatamente alle partite casalinghe della Salernitana, di accedere alle strade adiacenti lo stadio Arechi. Per tutti, l’eventuale inosservanza a tale provvedimento sarà punito con la reclusione da uno a tre anni e con la multa da 10mila a 40mila euro.

 

Dalla Redazione

Foto Ivan Romano

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