La decisione del gup presso il tribunale di Salerno in merito al Crescent

 

Il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca è stato rinviato a giudizio per le ipotesi di reato di falso ideologico, abuso d'ufficio e lottizzazione abusiva, in relazione a presunte irregolarità nella realizzazione del Crescent, il complesso urbanistico progettato dall'architetto catalano Ricardo Bofill (e in fase di realizzazione): lo ha deciso il gup presso il tribunale di Salerno. Secondo quanto si apprende dall'ANSA il gup Sergio De Luca ha rinviato a giudizio anche gli altri 22 indagati nell'inchiesta: l'udienza si terrà il prossimo 23 dicembre dinanzi ai giudici della seconda sezione del tribunale di Salerno. L'ANSA riferisce inoltre che per l'imprenditore Aldo Rainone, indagato per tentativo di turbativa d'asta, è previsto invece il rito abbreviato che si terrà il 21 gennaio 2015. Per il primo cittadino si tratta di una vera e propria ombra nel giorno dell'accensione delle Luci d'Artista.

Queste invece le dichiarazioni che il sindaco De Luca aveva rilasciato, in merito al Crescent, in occasione della puntata settimanale su Lira TV: "La perizia giurata per la misurazione delle altezze ha evidenziato che l’edificio Crescent è più basso del Palazzo di Città. Tuttavia, se si misura dal livello del mare, il cornicione del Crescent è più alto di 45-50 cm rispetto al cornicione del Palazzo di Città, perché sotto Piazza della Libertà c’è il parcheggio e questo ha fatto alzare il piano di calpestio: dunque il cornicione dovrà essere ridotto di circa 45-50 cm. Certo non è semplice spiegare certe cose ad uno come Bofill, che magari potrebbe obiettare che di fianco al Comune c’è la torre della Prefettura che è ben più alta o che tutta la collina di via Monti è piena di edifici anch’essi molto più alti. Credo comunque che lui consideri ancora tollerabile questo abbassamento. Il parere della Sovrintendenza ha tolto qualcosa della monumentalità dell’edificio e lo ha alleggerito: c’è però un punto limite oltre il quale non si può andare se si vuole mantenere le proporzioni tra la lunghezza e l’altezza dell’edificio. Ieri abbiamo approvato i pareri di competenza del Comune, che per conoscenza abbiamo comunicato alla Sovrintendenza: non ci sono altri pronunciamenti da chiedere, abbiamo semplicemente comunicato di esserci attenuti alle prescrizioni".

 

Dalla Redazione

Foto Ivan Romano

 

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