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Manette ai polsi per un 36enne di nazionalità romena

 

Nella mattinata di oggi i militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Salerno, al termine di una mirata attività info-investigativa, hanno localizzato e tratto in arresto un 36enne cittadino romeno, senza fissa dimora, giardiniere, in esecuzione di un provvedimento di applicazione della misura coercitiva della custodia cautelare in carcere, al fine di eseguire la procedura di estradizione, emesso in data 26.11.2014 dalla Corte di Appello di Salerno.

Il provvedimento scaturisce da diverse segnalazioni prodotte dal citato Nucleo Investigativo e dalla Stazione di Salerno-Mercatello a carico del predetto, il quale, destinatario di “mandato di arresto europeo” emesso dall’A.g. romena, eseguito in data 12 settembre 2014 e in ragione del quale l’uomo era già stato tratto in arresto dai Carabinieri di Salerno, si era reso irreperibile pur essendo sottoposto all’obbligo di presentazione alla P.g. in attesa di estradizione.

L’uomo era noto nel suo Paese d’origine come persona dedita alla commissione di reati contro il patrimonio (furti in abitazione, appropriazione indebita e ricettazione), in particolare era abile nell’introdursi, mediante scassi operati a regola d’arte, in abitazioni e ville lussuose, dalle quali (circa una ventina) asportava beni di valore, che rivendeva al mercato nero romeno. Questa sua “attitudine” non era passata inosservata alle locali forze dell’ordine, che nel dicembre del 2008 erano riuscite a coglierlo nella flagranza di reato.

Al termine del processo, il 36enne era stato condannato ad una pena definitiva di 4 anni di reclusione, per i reati predatori descritti; per tale motivo, sin dal 2011 si era reso irreperibile sul suolo romeno, tanto da essere destinatario di mandato di arresto europeo, in ragione del quale era ricercato sul territorio di tutti gli Stati membri dell’Unione.

L’arrestato, dopo la notifica del provvedimento è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Salerno, in attesa della definitiva estradizione.

 

Dalla Redazione

Foto Ivan Romano

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