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Domani l'interrogatorio a Cosimo Pagnani

 

Disposto per domani l'interrogatorio a Cosimo Pagnani colto in flagranza di reato per l'uccisione dalla ex moglie Maria D'Antonio, i carabinieri della compagnia di Eboli lo hanno sorpreso nella stessa abitazione in cui si è consumato l'assassinio, mentre l'uomo era intento a medicarsi le ferite rimediate ad un ginocchio durante la colluttazione. Gli inquirenti dovranno fare luce sui molti aspetti incerti legati alla vicenza triste di Postiglione, ennesimo caso di violenza sulle donne, partendo dal silenzio sulle motivazioni del folle gesto che Pagnani ha messo in scena davanti al primo faccia a faccia con il gip prima di essere trasferito al carcere di Fuorni. Innanzitutto va chiarito il movente, è probabile che tutto giri intorno all'affidamento della figlia e alle continue liti che i due avrebbero avuto specie negli ultimi mesi proprio sugli aspetti legati all'affido della minore. Dopo il divorzio del novembre 2013 la bambina era stata affidata alla donna 34enne e nonostante ci fossero stati degli attriti tutto era comunque filato liscio fino allo scorso giugno, quando il Pagnani aveva portato la figlioletta in un viaggio in Germania, paese in cui lavorava come corriere, viaggio concordato sì, con la ex moglie, ma prolungato senza spiegazioni. Finito il periodo previsto da i due ex coniugi senza che padre e figlia tornassero a Postiglione, la D'Antonio si era vista costretta a sporgere querela spaventata dall'ipotesi che il marito stesse architettando di iscrivere la minore in una scuola tedesca, riuscendo così ad obbligare l'uomo a riaccompagnare la figlia in Italia. Episodio centrale nelle vicende che hanno probabilmente portato alla tragedia, di una reiterata situazione di tensione tra due genitori con in comune l'amore per la propria figlia, un'amore tragicamente concluso con il delitto efferato che di fatto ha trasformato una figlia, in una orfana.

Gli inquirenti dovranno poi chiarire anche la vicenda legata alla frase comparsa sul profilo facebook di Cosimo Pagnani, in cui l'uomo aveva annunciato la morte della ex moglie, aggiungendo una pesante offesa. Il profilo dell'omicida sul noto social network è stato oscurato nella mattinata di lunedì e al momento non si hanno conferme sulla paternità di quella frase, frase che tuttavia ha ricevuto circa trecento "mi piace" e diverse condivisioni, segno che la percezione del reale spesso è alterata nei luoghi comuni della rete.

Cosimo Pagnani è accusato di omicidio volontario e rinchiuso nel carcere di Fuorni, domani ai magistrati potrebbe fornire elementi utili a chiarire l'intera vicenda ma qualsiasi cosa decida di rispondere agli inquirenti, Maria D'Antonio non sarà restituita ai suoi cari, se non come ricordo e una bambina non avrà mai più la sua famiglia, se pure questa, divisa da una separazione legale.

 

Ivan Romano

Foto Dalla Rete

 

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