“Ti amo patà”, è molto di più che una dedica ad un ortaggio. E’ la parte finale di un messaggio lungo più di 15 metri, una scritta che ha clamorosamente imbrattato una parete del Palazzo Arcivescovile in via Roberto Il Guiscardo, a pochi metri dal Tempio di Pomona e dinanzi al Duomo di Salerno.

Una bomboletta nera, nella notte della domenica delle palme, ha colpito più di un ‘pugno’ nello stomaco i cittadini salernitani che lunedì mattina si sono svegliati e hanno scoperto uno sgradevole atto vandalico mascherato d’amore.

Un dedica ‘sgrammaticata’ che in poche ore ha fatto il giro del web ed è seconda soltanto all’incontrastato ‘frullino’ reso noto dalla denuncia televisiva del primo cittadino Vincenzo De Luca. "Un mese di follie con te, forse non sarò un raggazzo perfetto ma sappi che il mio cuore ha imparato ad amarti. Sei la mia vita, ti amo patà". È il messaggio che ha imbrattato una delle zone più importanti del centro storico di Salerno. Tante le denunce arrivate alla polizia municipale che in queste ore sta indagando per risalire al colpevole. Si analizzeranno i filmati e le immagini catturare dalle telecamere di videosorveglianza, per imbrattamento di beni immobili ad interesse storico o artistico è prevista la reclusione da tre mesi a un anno e una multa da mille a tremila euro. C’è da chiedersi se la ‘patata’ abbia gradito.

 

Marco Rarità

Foto di Marco Rarità

 

Seguici anche su: