Secondo la rivista Gambero Rosso il Lagocephalus sceleratus, una specie indiana altamente tossica, ha raggiunto le acque salernitane.

 

Un pesce palla originario dell'oceano indiano (il Lagocephalus sceleratus) sarebbe stato avvistato già nella scorsa estate a largo di Palinuro e Salerno. Questa specie ha probabilmente raggiunto il mediterraneo attraverso il canale di Suez e dopo aver popolato le coste di Israele ed Egitto, paesi in cui si sono verificati casi di intossicazione letale, ha raggiunto la scorsa estate la Grecia e Lampedusa e le già citate Salerno e Palinuto, oltre che Messina e Monopoli. Tali avvistamenti sono stati confermati dall'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale il 7 novembre 2013.

La pericolosità della specie deriva dalla Tetrodotossina, una neurotossina tipica della famiglia dei pesce palla e in alcune specie, come nel caso del Lagocephalus sceleratus l'alta concentrazione è tale che la tossina persiste anche dopo la cottura. L'avvelenamento può portare per tanto, a conseguenze gravi fino alla morte, dopo poche ore dalla ingestione causando una paralisi respiratoria e problemi al sistema cardiocircolatorio.

L'Oceanus Research Group spiega le caratteristiche del Lagocephalus sceleratus: "ha corpo oblungo, fusiforme, ricoperto di pelle liscia senza placche o scudetti, ma dotato di spine corte e disposte in serie longitudinali nella regione ventrale, che è rigonfiabile e pieghettata in attitudine di riposo. Il colore del corpo è ardesia o grigio azzurrastro sul dorso, bianco latteo nel ventre. Gli esemplari giovanili hanno macchiette nere sparse nella zona spinosa. E' una specie pelagica che allo stadio giovanile staziona vicino agli estuari dei fiumi e da adulta preferisce acque tropicali o calde, a profondità tra i 10 e i 100 m, ma può scendere anche oltre i 450m. Perlopiù si sposta grazie alle correnti. Se minacciata, si gonfia ingerendo aria o acqua, che trattiene contraendo gli sfinteri del piloro e dell'esofago e in modo da gonfiare lo stomaco, fino ad assumere una conformazione a a palla. Si nutre sia di detriti che di organismi animali (crostacei e molluschi). Raggiunge i 60 cm di lunghezza totale”."

 

 

Ivan Romano

Foto Ivan Romano

 

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