Dibattito al parco Ubalandia sulla litoranea picentina

 

Il Grande Ripascimento ancora al centro del dibattito: il progetto di "Interventi di difesa e ripascimento del litorale del golfo di Salerno" è stato infatti oggetto del convegno tenutosi giovedì 19 giugno presso il parco Ubalandia, sulla litoranea di Pontecagnano Faiano. Relatori, per l'occasione, il responsabile unico del procedimento per la Provincia di Salerno Domenico Ranesi e il consigliere delegato Antonio Fasolino, Giancarlo Chiavazzo e Michele Buonomo (rispettivamente responsabile scientifico e presidente di Legambiente Campania).

DOMENICO RANESI - "Nel ribadire la nostra apertura al confronto serio e pacato - ha esordito Ranesi - in quanto nessuno ha in mano la verità assoluta, voglio ricordare che il progetto, che ha avuto il parere favorevole dell'Unione Europea, ha avuto il parere favorevole anche della Regione Campania, che ha comunque evidenziato cinque prescrizioni nella VIA, la valutazione d'impatto ambientale". Ranesi ha quindi spiegato in cosa consisterà, tecnicamente, l'intervento sulla litoranea di Pontecagnano Faiano: "Come da prescrizioni della VIA, saranno piazzate delle barriere soffolte, che arriveranno sino ad 80 cm dal pelo dell'acqua, parallelamente alla costa. In seguito, se dovesse essere necessario, saranno installati dei pennelli che arriveranno perpendicolari alla costa, con un sistema di protezione cosiddetto a celle". Ranesi ha precisato: "Abbiamo studiato a fondo le possibili problematiche e saranno adottati accorgimenti per evitare la stagnazione dell'acqua negli specchi interessati dalle strutture, in maniera da garantire il ricambio dell'acqua ed evitare il proliferare dell'Osteopsis ovale, un'alga microscopica che prolifera in acque stagnanti". Ranesi ha precisato che "l'intervento partirà da Pontecagnano Faiano in quanto qui a Pontecagnano Faiano vanno protetti gli edifici e la strada e in quanto ormai qui la sabbia non c'è quasi più". Proprio sulla sabbia, Ranesi ha aggiunto che "sarà recuperata dal mare, senza danni per l'ecosistema marino".

GIANCARLO CHIAVAZZO - "Noi di Legambiente - ha esordito Giancarlo Chiavazzo - non siamo contrari a prescindere, noi questo progetto lo abbiamo analizzato e abbiamo evidenziato criticità che, per la verità, sono state evidenziate anche da enti, come l'Autorità di Bacino". Nel dettaglio, Chiavazzo ha spiegato che "le nostre perplessità sono relative sia all'efficacia del progetto, sia al suo impatto ambientale". Più precisamente: "A nostro avviso i pennelli non saranno sufficienti, lo ha evidenziato anche l'Autorità di Bacino, per fermare l'erosione costiera; inoltre, parliamo dell'impatto ambientale: l'Osteopsis ovale, quest'alga unicellulare disciolta nell'acqua e invisibile, produce tossine che possono essere dannose per gli esseri viventi. Tale alga prolifera su substrati rocciosi, se mettiamo i substrati rocciosi a mare e chiudiamo lo specchio d'acqua, l'alga potrebbe proliferare". Chiavazzo ha quindi illustrato la proposta di Legambiente: "Noi proponiamo un ripascimento morbido con una maggiore attenzione ai fiumi, bisogna ripristinare il trasporto di sabbia sulle coste da parte dei fiumi".

ANTONIO FASOLINO - "Questo progetto riveste una notevole importanza per il nostro territorio - ha detto il consigliere delegato Antonio Fasolino - comuni come Salerno e Agropoli hanno già iniziato a provvedere alla difesa del loro litorale, abbiamo avuto il parere favorevole dell'Unione Europea e della Regione Campania, dobbiamo agire per difendere il litorale di Pontecagnano Faiano, Battipaglia, Eboli e Capaccio. Voglio precisare che come ente Provincia siamo sempre aperti al confronto".

MICHELE BUONOMO - "Le prescrizioni della VIA - ha dichiarato Michele Buonomo - sono anche il risultato del confronto che c'è stato con associazioni come Legambiente. Comunque, noi da 30 anni insistiamo sul fatto che va ripristinato il trasporto fluviale, ossia il trasporto di sabbia dai fiumi verso il litorale, altrimenti non ci potrà essere alcun ripascimento. Ci sono 70 milioni di euro da spendere e vanno spesi bene. Il confronto con la Provincia c'è stato e continuerà ad esserci".

Al convegno erano presenti – oltre a numerosi cittadini che non ricoprono cariche politiche o istituzionali – anche il senatore Gaetano Fasolino, i coordinatori cittadini per Pontecagnano Faiano dei partiti politici Roberto Brusa (Pd), Adriano Montemurro (UDC), Carlo Naddeo (SeL), Fabio Trapanese (Fratelli d'Italia) e Mimmo Strianese (Italia dei Valori), i consiglieri comunali Antonio Anastasio, Pasquale Lamberti, Giuseppe Lanzara e Gerarda Sica, Giuseppe De Martino e Vincenzo Consalvo (rispettivamente presidente e membro del distretto turistico Sele Picentini), il consigliere politico per le Politiche Giovanili della Provincia di Salerno Angelo Mazza, oltre al presidente della Pro Loco di Pontecagnano Faiano Etruschi di Frontiera Gianluca Procida.

“Voglio ringraziare tutti coloro che sono intervenuti e in particolare un grazie sentito al Parco Ubalandia, la struttura che ci ha ospitato. Gli imprenditori che investono in questa realtà sono una vera eccellenza del nostro territorio e vanno supportati e tutelati. È stato in ogni caso un momento importante di confronto, per porre l’attenzione sul Grande Progetto e sulla zona litoranea di Pontecagnano Faiano. Confidiamo in un prossimo incontro tematico, su problematiche che interessano il territorio cittadino, per poter coinvolgere anche il Sindaco Ernesto Sica” è stato il commento del segretario della Pro Loco di Pontecagnano Faiano Etruschi di Frontiera Antonio Mastellone.

 

Dalla Redazione

Foto Ivan Romano

 

 

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