Il documento della soprintendenza BAP
 
 
E' un parere negativo con preavviso quello che il soprintendente ai beni architettonici e paesaggistici di Salerno e Avellino Gennaro Miccio ha inviato agli uffici del comune di Salerno, relativamente al caso Crescent. Lo riporta, tra gli altri, il quotidiano Il Mattino. Quello della sopritendenza BAP è un parere negativo con preavviso, in attesa di ricevere dall'ente comune di Salerno, entro dieci giorni, documentazione integrativa sulla base della quale scatteranno altri 45 giorni di tempo per la decisione finale sul Crescent. Intanto, si apprende dal documento inviato dalla BAP al comune, Miccio ha di fatto invitato il comune ad un tavolo tecnico sulla questione. Secondo quanto riportato dal quotidiano la Città Miccio avrebbe posto alcune questioni come il torrente Fusandola, lo skyline a suo avviso penalizzato (mentre per il comune il Crescent lo valorizza) e i materiali utilizzati. Qui di seguito le conclusioni del soprintendente Miccio.
 
Si comunica: "...tutto quanto rilevato ai punti 1, 2 e 3 costituisce motivi ostativi all'esito favorevole dell'istanza in oggetto e la presente costituisce preavviso di provevdimento negativo secondo quanto previsto dalla citata normativa. Si comunica altresì che per i suesposti motivi ostativi il Comune di Salerno potrà presentare, a termini di legge, entro il termine di 10 giorni dal ricevimento della presente, osservazioni scritte, documentazioni e/o elaborati progettuali integrativi. La presente comunicazione interrompe i termini per concludere il procedimento, che inizieranno nuovamente a decorrere dalla data di presentazione delle suddette osservazioni o, in mancanza, dalla scadenza dei termini di 10 giorni dalla ricezione della presente. Si deve rendere altresì noto che questa Soprintendenza è stata autorizzata dal segretario generale ad invitare codesto Comune ad aderire alla formazione di un tavolo tecnico in seno al quale affrontare soprattutto le problematiche esposte ai punti 2 e 3 che non potrebbero trovare diversa sede di trattazione e di eventuale risoluzione. In caso di adesione a tale invito, codesto Comune dovrà far pervenire la stessa entro il termine dei 10 giorni prima fissati".
 
 
Dalla Redazione
 
Foto Ivan Romano
 
 
 

 

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