L'operazione dei carabinieri è scattata in un box a Montecorvino Pugliano

 

E' di tre persone finite in manette per tentata estorsione il bilancio di un'operazione messa a segno dai carabinieri nella serata di ieri a Montecorvino Pugliano. A finire agli arresti due fratelli - già noti alle forze dell'ordine ed un imprenditore agricolo battipagliese. Tutto è partito dall'acquisto, ad un'asta giudiziaria, di un terreno del valore di alcune centinaia di migliaia di euro, situato nella zona Aversana di Battipaglia. L'imprenditore agricolo - come riferito in una nota dai carabinieri della compagnia di Battipaglia, diretti dal capitano Giuseppe Costa e del tenente Gianluca Giglio - non deve aver gradito l'azione giudiziaria che ha portato alla spogliazione del terreno (in seguito a procedura esecutiva di natura fallimentare) e alla successiva vendita all'asta.

Così - riferiscono i militari - al nuovo acquirente del terreno, che stava a portando a termine la procedura di acquisto, sono prima arrivate minacce velate con il consiglio di lasciar perdere, quindi minacce sempre più pressanti sino all'incontro di ieri sera, quando il nuovo acquirente si è incontrato con il vecchio proprietario, spalleggiato dai due fratelli già noti alle forze dell'ordine. I tre hanno quindi iniziato a minacciare l'imprenditore con evidenti riferimenti a gravi ripercussioni in caso di mancata adesione alle loro richieste sino all'intervento dei carabinieri, che si erano appostati all'interno del box luogo dell'incontro, che hanno registrato tutto e fatto scattare le manette nei confronti dei tre. Proseguono le indagini dei militari, orientate all’identificazione di eventuali complici dei tre fermati.

 

Marco De Simone

Foto Ivan Romano

 

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