I sindacati chiedono la cassa integrazione per i lavoratori

 

Alta tensione per i lavori di Porta Ovest Salerno: dopo la decisione dell'Autorità portuale, che ha decretato la sospensione dei lavori relativi esclusivamente alle fasi di scavo delle gallerie di via Ligea e via Cernicchiara - si apprende da la Città di Salerno - la ditta subappaltatrice SSI srl si è trovata, da un momento all'altro, nell'impossibilità di impiegare 45 dei 51 lavoratori, tra operai ed impiegati, già presenti sul cantiere. "Dopo gli annunci di opere avanguardistiche, ancora una volta la burocrazia frena gli entusiasmi", lo scrivono in una nota i rappresentanti sindacali di Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil. La sospensione è stata determinata da motivi burocratici, legati ad alcuni documenti.

"Le organizzazioni sindacali  in perfetta solitudine, insieme all’impresa subappaltatrice - si legge nella stessa nota -  hanno siglato ieri un verbale di accordo per azionare le procedure per usufruire degli ammortizzatori sociali previsti dalla legge. L’Autorità Portuale, infatti, sinora, non ha mai fornito chiarimenti né ha risposto alle numerose richieste di incontro avanzate dalle parti sociali in merito non solo allo specifico caso, ma anche per discutere delle tante problematiche presenti nel cantiere". Le organizzazioni sindacali hanno già chiesto alla Prefettura un urgente incontro. La situazione è quindi in divenire e i sindacati temono che si possano perdere i fondi europei per realizzare l'opera, in quanto Porta Ovest è un progetto finanziato dall'Unione Europea.

 

Dalla Redazione

Foto Ivan Romano

Seguici anche su: