Il presidio presso la Camera di Commercio di Salerno

Boicottare Israele e le sue merci, l’imperativo è d’obbligo. In mattinata il Collettivo Handala, movimento che pone nei suoi principi il sostegno incondizionato alla causa palestinese, ha organizzato un presidio in solidarietà al popolo palestinese nei pressi della Camera di Commercio di Salerno. E’ forte la voce di chi senza sosta "combatte i soprusi che Israele perpetra ai danni di un popolo inerme, i mass media la definiscono guerra, non sanno che però una guerra non può assolutamente assumere contorni di unilateralità, sarebbe meglio definire gli eventi con il loro nome proprio, genocidio. Crimini atroci compiuti nel nome del Dio capitalismo, l’occidente chiude gli occhi e sottobanco sostiene in maniera corposa i delitti che Israele commette" come riferiscono i manifestanti. Gli U.S.A. forniscono annualmente 47 milioni di dollari di aiuti umanitari a Gaza e 3 miliardi per armare Israele, finanziando lo sterminio in un assurdo controsenso. Fiorangela, una degli attivisti, afferma che il presidio alla Camera di Commercio non è casuale, infatti l’unica via per contrastare lo strapotere israeliano è il boicottaggio economico e si provvederà, dopo la campagna di sensibilizzazione tenutasi il 28 luglio, ad informare la città tramite volantini e manifesti che verranno distribuiti e affissi all’ingresso di ogni supermercato, verrà in seguito stilata una lista di prodotti israeliani, ce ne sono tanti di uso comune, da non acquistare. Davide, armato di ideali e megafono, precisa che "l’offensiva odierna è più sanguinosa della campagna “Piombo fuso” del 2008, il numero di civili sterminati aumenta di ora in ora e non si può continuare a tacere, si deve aderire alla campagna di boicottaggio e disinvestimento verso Israele ispirata alla battaglia contro l’apartheid in Sudafrica". Anas, giovane palestinese, sostiene il suo paese tramite innumerevoli iniziative, una su tutte la raccolta di medicinali da spedire a Gaza, i cittadini italiani sono indirettamente colpevoli e l’occidente appoggia Israele. Serena, ad occhi bassi, afferma di vergognarsi di essere italiana, "il governo italiano è il maggior fornitore di armi per Israele. L’Italia non può dormire sonni tranquilli, fornisce il 41% delle armi che usa Israele. Allego l’Articolo 11 della nostra Costituzione, in piena contrapposizione con gli accordi presi dai nostri governanti: L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo”.


Guido Arzano incontra i rappresentanti del Comitato Salernitano in Solidarietà al Popolo Palestinese
Il presidente della Camera di Commercio di Salerno Guido Arzano ha incontrato alcuni rappresentanti del Comitato Salernitano in Solidarietà al Popolo Palestinese al termine del “Presidio: Stop Genocidio! Boicotta Israele, Sostieni la Palestina!” tenutosi nella mattinata di venerdì 1 agosto 2014 nei pressi della sede storica della Camera di Commercio di Salerno di via Roma 29. Il presidente Arzano, nel ribadire ogni forma di condanna verso qualunque attività di guerra e di violenza, specie se esercitate verso le popolazioni civili e, quindi, invitando sempre e comunque a ricercare la pacificazione attraverso il dialogo e il confronto tra le parti, ha comunicato agli organizzatori che l’Ente camerale non ha nel proprio programma di attività, missioni imprenditoriali verso Israele né iniziative di incoming da quel Paese.

 

Alfredo Mercurio

Foto di Ivan Romano

 

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