Sul Crescent il primo cittadino esprime ottimismo per la decisione della soprintendenza

 

"Noi, siamo ancora con gli occhi che ci brillano per questo progetto" con queste parole il primo cittadino Vincenzo De Luca commenta sul Crescent e sulla commissione tecnica della Soprintendenza in merito al destino del grande progetto. "Siamo estremamente fiduciosi - aggiunge - sulla discussione che apriremo con la soprintendenza, questo progetto rappresenta già da solo un grande attrattore turistico". Fiducia e ottimismo dunque, in merito al tavolo di discussione che si aprirà a breve tra comune, tecnici e soprintendenza, in quella che rappresenta una scelta cruciale per il futuro della città, una città al momento divisa in fazioni pro crescent e comitati no crescent, una città paralizzata su questa grande opera ormai da più di 5 anni, tra ricorsi, sentenze e pareri di critici e tecnici che mutano più rapidi dei venti. Per Vincenzo De Luca il Crescent rappresenta non solo un attrattore turistico di livello mondiale, ma anche un valore aggiunto in termini di viabilità, con i 700 posti auto previsti dal progetto e i 1000 posti di lavoro supposti per le nuove attività economiche che sorgeranno nel futuro complesso, per i contrari, solo una cinta muraria di indubbia bruttezza che limita il paesaggio costiero e le caratteristiche tipiche del capoluogo. Mentre prevediamo un tifo da stadio, con possibili caroselli dei "tifosi" di una o dell'altra "squadra" resta senza dubbio, il tempo perso da una cittadinanza intera che forse un giorno dovrà reclamare con quanti in questa vicenda, hanno speculato, in barba alle tasche dei contribuenti.

 

Ivan Romano

Foto di Ivan Romano

 

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