Le parole del prefetto di Salerno sullo sbarco

 

Per la terza volta su tre presente, in prima linea, per seguire lo sbarco dei migranti al porto di Salerno: il prefetto Gerarda Maria Pantalone ha seguito le operazioni dello sbarco, con la nave che è attraccata al porto di Salerno, molo 3 gennaio, alle 15. "Siamo qui per seguire le operazioni di sbarco - ha detto il prefetto - siamo qui per garantire l'accoglienza ai migranti e fare in modo che tutti fili liscio". Gerarda Maria Pantalone ha risposto alle domande dei giornalisti relativamente alla capacità del territorio salernitano di accogliere il terzo sbarco: "Qualunque cosa ci chiederanno di fare la faremo, come prefetto garantirò e farò in modo che tutto si svolga sempre nel migliore dei modi". Il prefetto ha concluso: "Non ci saranno problemi relativi alla permanenza sul nostro territorio in quanto tutti sono stati già assegnati alle strutture". Per quanto riguarda la presenza di scafisti (ne sono stati poi fermati sei) il prefetto ha dichiarato, all'inizio dello sbarco: "Sappiamo che potrebbero essere a bordo, la Squadra mobile è già al lavoro". Sei i presunti scafisti fermati dagli agenti di polizia.

"Tutte le diocesi della Campania sono impegnate in questa grande operazione di solidarietà, per dare sostegno a persone che fuggono dalla guerra e che vedono lesa la loro dignità" così monsignor Antonio De Luca, vescovo della diocesi di Teggiano - Policastro, presente al terzo sbarco dei migranti al porto di Salerno. "Non ci sono territori più solidale e meno solidali - ha precisato il vescovo - la missione della Chiesa è universale e noi ci muoviamo sulla strada indicata da papa Francesco". Monsignor Antonio De Luca ha quindi rivolto un appello all'Europa: "L'Europa non resti muta e sorda verso chi subisce le conseguenze dei conflitti della storia". Allo sbarco erano presenti, tra gli altri, anche il comandante provinciale dei carabinieri di Salerno colonnello Riccardo Piermarini e l'assessore comunale ai trasporti e alla mobilità Luca Cascone.

 

Marco De Simone

Foto Teresa Biancorrosso

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