Il corpo rinvenuto da un pastore nella zona di Occiano

Macabro ritrovamento questa mattina a Montecorvino Rovella, in località Occiano, in una strada interpoderale di montagna a poche centinaia di metri dalla chiesa della Madonna delle Grazie: il cadavere di un uomo, ancora non identificato, è stato rinvenuto ai lati della strada. A fare la macabra scoperta, intorno alle 7 e 45, un pastore che si trovava a passare nella zona. L'uomo ha notato il corpo ed ha subito contattato il 112: sul posto si sono recati i carabinieri della compagnia di Battipaglia - diretti dal capitano Giuseppe Costa - il medico legale Adamo Maiese e il pm Katia Cardillo, che coordina le indagini. Stando a quanto si è appreso dai primi rilievi il corpo presentava mani e piedi legati e un cappuccio attorno alla testa, oltre ad essere in parte carbonizzato: per gli inquirenti l'uomo - si è riuscito a stabilire unicamente che si trattava di un uomo di razza bianca con barba e baffi - è stato picchiato selvaggiamente sino alla morte (l'esame autoptico dirà di più) e poi trasportato sul posto e quindi fatto bruciare, seppur in parte.

Il cappuccio, come riferito dai carabinieri, serviva per nascondere il volto, che i militari hanno rinvenuto pieno di ferite. Dopo i primi rilievi (gli inquirenti hanno rinvenuto unicamente un orologio, le corde utilizzate per immobilizzarlo e il cappuccio) il corpo dell'uomo è stato condotto presso l'ospedale San Luca di Vallo della Lucania, dove nei prossimi giorni - probabilmente venerdì - sarà sottoposto ad autopsia. I carabinieri indagano e non escludono alcuna pista: come riferito dai militari non risultano denunce relative a persone scomparse, le modalità fanno pensare ad un delitto efferato e violento, ma sino a quando non ci sarà certezza sull'identità dell'uomo non sarà appunto possibile escludere alcuna ipotesi.

 

Marco De Simone

Foto Ivan Romano

 

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