Mezzogiorno di "fuoco", in manette una 44enne salernitana

 

Da un anno perseguitava un uomo e, al culmine dell'ennesimo episodio di stalking, non ha esitato ad aggredire gli agenti di polizia: un vero e proprio mezzogiorno di fuoco - e non solamente per il caldo incessante - quello di oggi in via Vescovado, a Nocera Inferiore. Questi i fatti: gli agenti di polizia del commissariato nocerino, come riferito dalla questura di Salerno, si sono recati - intorno alle 12 - nella zona di via Vescovado in quanto allertati da un uomo del posto circa la presenza di una donna sotto casa sua. L'uomo, per paura di essere aggredito, come riferito dalla polizia, non usciva di casa: i poliziotti si sono quindi avvicinati alla donna e le hanno chiesto le generalità e il motivo del suo atteggiamento.

La cittadina, per tutta risposta, in primis ha riferito di essere una cittadina straniera poi, rifiutandosi di fornire le proprie generalità, si è avventata con rabbia contro i poliziotti. Gli agenti l'hanno quindi bloccata, identificata (si tratta di una 44enne, salernitana) e tratta in arresto per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni a pubblico ufficiale e false generalità rese a pubblico ufficiale, ponendola a disposizione dell'autorità giudiziaria: il giudice ha disposto il rito direttissimo per domani mattina. L’intera vicenda è stata successivamente ricostruita attraverso le dichiarazioni della vittima: un uomo del 1976, residente a Nocera Inferiore, che esercita l’attività di venditore ambulante. Costui, circa un anno fa, durante una fiera tenuta nel territorio di Salerno, aveva avuto occasione di conoscere superficialmente la 44enne salernitana; successivamente, pur non avendo intrattenuto con ella una relazione sentimentale, era stato fatto segno di una vera e propria azione persecutoria che era culminata nell’episodio attuale.

 

Marco De Simone

Foto Ivan Romano

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