In piazza Amendola e a Torrione ricordate le vittime del 1982

 Torrione, Piazza caduti del terrorismo, uno squillo di tromba penetra nell’afa di fine agosto sulle note del “Silenzio militare”, evocando un silenzio lungo e commosso, un silenzio che dura 32 anni. Si rende omaggio alla memoria di Antonio Palumbo, caporale dell’esercito italiano; Mario De Marco, Agente scelto della Polizia di Stato; Antonio Bandiera, Agente della Polizia di Stato. Era il 26 agosto 1982, un reparto delle Brigate Rosse composto da 10 terroristi attaccò un convoglio con l’obiettivo di conquistare le armi dei militari. I brigatisti ingaggiarono un conflitto a fuoco dapprima con i militari, ferendo il caporale Antonio Palumbo che perderà la vita in seguito alle ferite riportate, in seguito con i due agenti accorsi in aiuto dei soldati. Salerno non dimentica i suoi martiri, a 32 anni di distanza è tanta la commozione in quel di Torrione. Sono intervenuti durante la commemorazione: Michele Cuozzo, Assessore ai Trasporti della Provincia di Salerno; il vice-sindaco Eva Avossa; il questore Alfredo Ansalone; il colonnello Angelo Malizia, nuovo comandante del reggimento Cavalleggeri Guide di Salerno. E’ intervenuta con velata commozione anche la vedova De Marco. Era il 26 agosto 1982, venne perpetrato l’eccidio denominato “La strage di Salerno”, una delle pagine più nere della cronaca salernitana.  

 

Alfredo Mercurio

Foto Antonio Santoro

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