I vigili urbani hanno sequestrato un pallone a ragazzini che giocavano in pieno centro

 

In passato è stato soprannominato Vincenzo la fontana (in quanto a Salerno ha fatto realizzare molte fontane) e in molti lo hanno sempre soprannominato lo Sceriffo: la notizia di oggi, rimbalzata da più parti, ha fatto di certo sorridere al primo impatto. "Il sindaco De Luca sequestra un pallone": quanti, da bambini, avranno vissuto la scena - non con il sindaco ovviamente - mentre si cimentavano in un dribbling alla Roberto Baggio o in un tiro al volo alla Marco Van Basten, magari mandando il pallone in qualche finestra o nel cortile di qualche vicino. Ricordi calcistici, d'infanzia e battute a parte, il sequestro del pallone c'è stato per davvero.

Il tutto è accaduto nella serata di ieri, tra piazza Flavio Gioia e l'area pedonale nei pressi della chiesa di San Pietro in Camerellis, in pieno centro cittadino. Secondo quanto si è appreso il primo cittadino, passando in automobile su corso Garibaldi, ha notato un gruppo di ragazzini che giocavano a pallone. Ha quindi richiesto l'intervento degli uomini della polizia municipale, che si sono recati sul posto e hanno messo fine alla partita, sequestrando il pallone.

Già nelle scorse settimane il primo cittadino aveva annunciato controlli più ferrei nei confronti del fenomeno, per il quale si erano lamentati sia alcuni gestori che i clienti dei locali della zona. Una esagerazione? Ha fatto bene? In rete i commenti si susseguono, tra chi plaude al decisionismo del primo cittadino e chi invece avrebbe preferito che l'attenzione del sindaco e dei vigili urbani si concentrasse su altri problemi piuttosto che su un gruppo di ragazzini impegnati in una partitella di calcio.

 

Marco De Simone

Foto Ivan Romano

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