Le parole di De Luca e della vedova del sindaco pescatore

 

"In occasione dell’anniversario dell’omicidio di Angelo Vassallo, voglio rendere omaggio alla memoria dell’eroico sindaco pescatore. Angelo Vassallo con la sua umanità, la sua passione civile, il suo coraggio è diventato un esempio altissimo d’impegno per tutti coloro che quotidianamente si battono per la legalità, la salvaguardia e valorizzazione dell’ambiente, un futuro migliore per la propria terra e la propria comunità. Un abbraccio affettuoso alla famiglia ed agli amici. Un apprezzamento per tutti coloro che in queste ore stanno realizzando molteplici importanti iniziative per ricordarne la memoria e l’eredità morale. Chiediamo verità e giustizia. Non avremo mai pace fino a quando non saranno stati chiariti i motivi del barbaro omicidio ed assicurati alla giustizia gli esecutori ed i mandanti": questo il commento, sulla sua pagina fb, del sindaco di Salerno Vincenzo De Luca a quattro anni dall'omicidio del sindaco pescatore.

In una intervista a Il Mattino, invece, ha espresso la sua amarezza la moglie del sindaco pescatore, Angelina: "Dal primo momento gli inquirenti ci hanno detto che sarebbe stata un’indagine difficile, ma non pensavo fino a questo punto. Sono passati quattro anni e non vorrei che ne passassero altri quattro o ancora di più per conoscere la verità". Angelina Vassallo afferma di provare "gli stessi sentimenti che si provano già dal primo giorno in cui ti manca una persona cara. Mi mancano le nostre risate, le nostre uscite, la voglia continua di stare insieme. Anche nei silenzi riuscivamo a comprenderci. Momenti solo nostri che oggi, purtroppo, non ci sono più. Non nascondo che ogni tanto c’è qualche momento di rassegnazione, ma il dolore è sempre lo stesso". Sul chi abbia ucciso Angelo Vassallo e sul perché lo abbia fatto, Angelina risponde: "È una domanda che mi pongo ogni giorno. Ma non so dare una risposta. Se e quando si saprà la verità, se si saprà, potrò interpretare cosa è successo".

E domani proprio a Pollica, presso l'inaugurando centro sportivo, si terrà la partita del cuore per ricordare Angelo Vassallo e per raccogliere fondi da destinare alla causa di Emanuele Scifo, il giovane di Battipaglia che da anni combatte contro la CIPO e che necessita, al più presto, di un costosissimo intervento chirurgico a Miami, negli Stati Uniti.

 

Dalla Redazione

Foto Ivan Romano

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