Manette ai polsi per un 63enne di Sarno

 

I poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sarno, nell’ambito delle attività di prevenzione e repressione dei reati e di controllo delle persone sottoposte a misure restrittive, venuti a conoscenza della probabile detenzione di armi da fuoco da parte di un 63enne nato e residente a Sarno, già noto alle forze dell'ordine, attualmente agli arresti domiciliari, nella giornata di ieri hanno eseguito una perquisizione presso la sua abitazione trovando e sequestrando una pistola con matricola abrasa e le relative munizioni nonché due banconote false.

Gli agenti della Polizia di Stato hanno dapprima perquisito l’abitazione del 63enne dove hanno trovato e sequestrato una busta di plastica contenente una bomboletta spray di olio per la pulizia delle armi, uno scovolino ed uno straccio di cotone con evidenti tracce di residui di liquido lubrificante, nonché le due banconote false da 50 euro.

Successivamente i poliziotti hanno perquisito anche il garage, pertinente all’abitazione, dove, in una intercapedine di un cassone lamierato, nascosti all’interno della custodia di una videocassetta tipo VHS, hanno trovato e sequestrato la pistola marca beretta, modello semiautomatico, calibro 7.65, completa di caricatore con all’interno 4 cartucce G.F.L. dello stesso calibro ed ulteriori 5 cartucce dello stesso tipo conservate in una busta di cellophane.

Per tali motivi il 63enne è stato arrestato per il reato di detenzione di arma da fuoco con matricola abrasa nonché per la detenzione di monete false. L’arrestato, come disposto dal Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, è stato condotto presso il carcere di Fuorni e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

Dalla Redazione

Foto Ivan Romano

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