Lite degenera in aggressione: sfiorata la tragedia

 

Tragedia sfiorata nella tarda serata di ieri a Pontecagnano Faiano, con un cittadino di nazionalità extracomunitaria che stava per rimetterci la vita in quanto violentemente aggredito da un suo connazionale. Il tutto è accaduto nell'area dell'ex tabacchificio Alfani, situato nel centro urbano della città picentina: secondo quanto si è appreso due cittadini di nazionalità marocchina, un 36enne e un 52enne, che dividevano un alloggio di fortuna all'interno dell'ex tabacchificio, non lontano dal luogo del litigio, hanno iniziato appunto a discutere e in breve tempo dalle parole si è passati ai fatti.

Il 36enne ha quindi aggredito il connazionale con varie coltellate all'addome e con delle bastonate sulla testa: sul posto, allertati, sono prontamente giunti gli uomini della polizia municipale - agli ordini del capitano Antonio Altamura - e i carabinieri della stazione di Pontecagnano Faiano, che hanno dovuto faticare non poco per ricondurre l'aggressore alla ragione. Il 36enne è stato quindi tratto in arresto per tentato omicidio mentre le armi utilizzate per colpire il connazionale (un coltello da cucina, un bastone ed una roncola), ancora sporche di sangue, sono state rinvenute e sequestrate. Gli uomini del 118 hanno soccorso il ferito e lo hanno condotto in ospedale: se la caverà con venti giorni di prognosi, resta tuttavia sotto stretta osservazione. Ancora ignoti i motivi che hanno scatenato la furia del 36enne, portandolo ad aggredire con notevole ferocia il connazionale.

 

Marco De Simone

Foto Ivan Romano

 

 

 

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