L'imprenditore è stato fermato dalla guardia di finanza

Arrestato un imprenditore della zona del Cilento per bancarotta fraudolenta: l'uomo, come riportato dal quotidiano la Città di Salerno, dovrà scontare sei anni di reclusione per una condanna definitiva. L'imprenditore è stato tratto in arresto dagli uomini della guardia di finanza del comando provinciale di Salerno, di concerto con i militari del gruppo di Eboli e della tenenza di Sapri. I beni sottratti alla procedura fallimentare risultavano custoditi all’interno di un capannone, nel Comune di Santa Marina, di proprietà di una delle società riconducibili all'imprenditore ed erano stati acquistati con fondi comunitari, nell’ambito di un piano di investimenti, che prevedevano la costruzione di un impianto di avannotteria e di un ulteriore impianto destinato alla lavorazione ed alla trasformazione di prodotti ittici, finanziati con tre distinti decreti di concessione Por per un ammontare complessivo di circa  4.000.000 di euro. "Nella realtà dei fatti accertati dalla Guardia di Finanza di Sapri, poco e nulla di ciò è stato realizzato e le ingenti somme ricevute, già a suo tempo, furono destinate, anche tramite l’emissione e l’utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti per circa 10.000.000 di euro, ad altre finalità" si legge nella nota della Finanza.

 

Dalla Redazione

Foto Ivan Romano

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