L'uomo stava giocando in un bar di Salerno

 

In Romania, suo paese d'origine, era stato condannato per aver commesso numerosi furti in abitazione e non solo: per questo, da tre anni, si era reso irreperibile ed era fuggito dal paese dei Carpazi. La sua passione per il gioco gli è però stata fatale: nel pomeriggio di ieri l'uomo, un 36enne di nazionalità appunto romeno, colpito da un mandato di arresto europeo emesso dall'autorità giudiziaria romena nel maggio del 2011, è stato tratto in arresto dai carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Salerno.

L’uomo era noto nel suo paese d’origine come persona dedita alla commissione di reati contro il patrimonio (furti in abitazione, appropriazione indebita e ricettazione), in particolare era abile nell’introdursi, mediante scassi operati a regola d’arte, in abitazioni e ville lussuose, dalle quali (circa una ventina) asportava beni di valore, che rivendeva al mercato nero romeno. Questa sua “attitudine” non era passata inosservata alle locali forze dell’ordine, che nel dicembre del 2008 erano riuscite a coglierlo nella flagranza di reato. Al termine del processo il 36enne era stato condannato ad una pena definitiva di 4 anni di reclusione, per i reati predatori descritti; per tale motivo, sin dal 2011 si era reso irreperibile sul suolo romeno, tanto da essere destinatario di mandato di arresto europeo, in ragione del quale era ricercato sul territorio di tutti gli Stati membri dell’Unione.

Nella giornata di ieri la latitanza è finita: il 36enne è stato infatti sorpreso dai carabinieri mentre giocava ad una slot machine in un bar del centro cittadino di Salerno: è stato quindi la sua passione per il gioco a tradirlo. I carabinieri, che lo hanno riconosciuto in base alle informazioni in loro possesso, lo hanno quindi fermato, gli hanno notificato il provvedimento a suo carico e lo hanno condotto presso il carcere di Fuorni, in stato di arresto provvisorio in attesa di estradizione, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Salerno.

 

Marco De Simone

Foto Ivan Romano

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