Scendono in piazza gli ambulanti 

 

 

Chiedono rispetto e diritti i senegalesi e cingalesi che hanno protestato nella marcia di ieri mattina partita dalla stazione di Salerno e che si è conclusa dinanzi Palazzo di Città.

La comunità di stranieri ha manifestato il dissenso per alcune ore, bloccando il traffico andato in tilt.

Alla base degli screzi contro l'amministrazione comunale c'è la decisione di togliere il mercatino etnico che da più di dieci anni si tiene nel sottopiazza della Concordia per recuperare i posti auto.

"Il lavoro è un diritto di tutti - ha spiegato Daouda Dieng presidente della comunità senegalese - e a noi viene negato senza alcuna giustificazione e senza rispetto per la cultura dell’accoglienza che per noi è sacra. Quando ci hanno detto che non potevamo più stare a piazza della Concordia, abbiamo chiesto di avviare una discussione per individuare uno spazio che rispondesse alle nostre esigenze - spiega - ma nessuna delle soluzioni che ci ha proposto il Comune ha preso in considerazione quello che è il nostro bisogno. Non ci è mai stato chiesto un parere sulla questione e la possibilità di concordare insieme alle autorità una risoluzione definitiva. Noi non possiamo accettare le alternative che ci propongono". 

Gli ambulanti non hanno intenzione di rinunciare all’idea di essere spostati se non nell’area del piazzale Salerno Capitale, nei pressi del Grand Hotel Salerno. 

 

Dalla Redazione

Foto Freelance News 

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