Lavoratori sul piede di guerra 

 

 

Due mensilità arretrate e accordo in Regione non rispettato e riesplode il caso Silba. 

I sindacati di Uil Fpl, Cgil Fp e Cisl Fp sono pronti ad azioni eclatanti per difendere i diritti maturati dai lavoratori del gruppo dislocali tra le strutture sanitarie di Cava de’ Tirreni e Roccapiemonte.

Nella giornata di ieri, lunedì 8 maggio, alcune delle parti si sono incontrate per definire i prossimi step della vertenza.

In Regione, a fine marzo, la Silba aveva sottoscritto un accordo con i sindacati, con il  direttore generale per la Sanità regionale e alla presenza del manager dell’Asl Salerno, intesa subordinata all’erogazione degli stipendi maturati dai lavoratori, comportando diversamente la risoluzione del patto.

I sindacati, dunque, fanno sapere che se entro 24 ore, non ci saranno risposte a queste richieste, maestranze e sindacati, occuperanno gli uffici amministrativi della Direzione delle tre strutture, Villa Silva e Centro Montesano di Roccapiemonte e Villa Alba di Cava de’ Tirreni.

 

Dalla Redazione

Foto Freelance News

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