Il libro di De Simone dedicato al personaggio di Paolo Villaggio

 

 

 

Un omaggio al grande Paolo Villaggio, di recente scomparso, in occasione di "Rieti Motore Rombante": "Memorie dal sottoscala - Fantozzi ti amo", il saggio di Marco De Simone dedicato al ragionier Ugo Fantozzi, sarà presentato domenica 23 luglio alle 11 a Rieti, presso il teatro Flavio Vespasiano, appunto in occasione della manifestazione "Rieti Motore Rombante", dedicata al mondo dei motori e organizzata dalla sezione ACI (Automobile Club Italia) di Rieti, dall'ACI nazionale, dal Comune di Rieti e da Segecopiù, con il patrocinio di Regione Lazio, Provincia di Rieti, Fondazione Varrone, Camera di Commercio di Rieti e Sabina Universitas. Amarganta, editore del saggio "Memorie dal sottoscala - Fantozzi ti amo", è presente all'evento motoristico per tutta la sua durata.

Per l'occasione, visto il tema della manifestazione, la presentazione del libro sarà accompagnata dall'esposizione di due modelli di Bianchina, la celeberrima autovettura del ragionier Fantozzi, messe a disposizione dai signori Roberto Pitotti e Dino Quercetti. L'appuntamento è in programma alle 11 presso il teatro Flavio Vespasiano, in via Giuseppe Garibaldi 265, a Rieti.

Il saggio propone una lettura in chiave cinematografica e sociologica delle disavventure del ragioniere d’Italia, proponendo inoltre un parallelo tra i personaggi nati dalla penna di Paolo Villaggio e quelli dello scrittore russo Fedor Dostoevksij. Non manca, ovviamente, il taglio ironico.

"Da sempre ammiro Paolo Villaggio - ha commentato l'autore Marco De Simone - si può dire, usando una espressione di Fantozzi, che sono un ammiratore congenito. Ho avuto l'onore e il piacere di conoscerlo di persona e, in occasione dei 40 anni cinematografici di Fantozzi, a novembre 2015, abbiamo pubblicato questo saggio, sul quale si è lavorato alacremente.

Voglio ringraziare Paola Fallerini e Cristina Lattaro di Amarganta, la mia famiglia, la collega Tina Galano che mi ha affiancato nel corso del lavoro e in numerosi eventi e, ultimi ma non ultimi, Pierfrancesco Villaggio e Gioacchino Corbelli: grazie a loro ho potuto coronare un sogno che avevo sin da piccolo, ossia conoscere il Maestro Paolo Villaggio. Al quale va ovviamente un grazie gigantesco, per tutto quello che ha dato al cinema italiano e non solo".

 

Comunicato Stampa

Foto Ivan Romano

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