Il tradizionale appuntamento a Cava de' Tirreni

 

 

 

Il Festival delle Torri rappresenta da sempre il fiore all'occhiello dell’Ente Sbandieratori Cavensi. Ad esso partecipano, dal 1988, gruppi folkloristici provenienti da ogni parte del mondo. Il Festival delle Torri e l'Ente Sbandieratori Cavensi aderiscono alla sezione nazionale italiana del CIOFF® (Conseil International des Organisations de Festivals de Folklore et d’Arts Traditionnels),  organizzazione non governativa, partner ufficiale dell'UNESCO accreditata presso il Comitato per la salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale,  presente in 120 Paesi del mondo.

Il Festival delle Torri si svolge ogni anno in osservanza della Convenzione UNESCO per la Protezione e la Promozione della Diversità delle Espressioni Culturali, approvata il 20 ottobre 2005 dalla XXIII Conferenza Generale dell’UNESCO e ratificata dall’Italia con legge n. 19 del 19 febbraio 2007. La rassegna promuove la consapevolezza del valore delle diversità culturali, favorisce l'incontro tra le diverse tradizioni folkloristiche, e pone al vertice la considerazione dei princìpi e delle espressioni di dialogo fra popoli.

Il Festival delle Torri riafferma dunque il legame tra cultura, sviluppo e dialogo, per garantire la pace nel mondo e un'armoniosa convivenza tra i popoli. La diversità culturale rappresenta un valore fondamentale per lo sviluppo umano, tanto quanto il riconoscimento della biodiversità in natura;  proteggendola e promuovendola,  infatti, sarà possibile progredire ed interagire reciprocamente in una dinamica di scambio libera e produttiva.

Ulteriore finalità del Festival è quello di incoraggiare un dialogo multietnico, attraverso scambi culturali e rispetto reciproco tra i popoli, grazie ad un'attenta contemplazione del "tema della Pace". In linea con le finalità dell’UNESCO, l'evento considera l’Educazione un diritto umano fondamentale, la cui tutela è di primaria importanza per perseguire la missione di  pace.

Attraverso  un adeguato percorso educativo  sarà dunque possibile  debellare la povertà,  favorire lo sviluppo sostenibile e facilitare il dialogo interculturale, incentivando lo sviluppo di sistemi pedagogici inclusivi.

I GRUPPI PARTECIPANTI BALLET FOLCLÓRICO DE CHILE DA SANTIAGO DEL CHILE, CILE
Il Ballet Folclorico de Chile (Bafochi) si pone come compagnia artistica indipendente che si ispira alle differenti culture che conformano la nazione cilena. Il gruppo è nato il 21 maggio 1987 ad opera di Pedro Gagjardo, professore di educazione fisica specializzato in folklore, docente presso la Universidad de Chile e la Escuela Experimental de Educaciòn Artìstica ed ex direttore del Ballet Folclòrico Nacional de Chile istituito presso il Ministero dell'Educazione cileno.

Il gruppo è stato presente in oltre quaranta paesi, ha ottenuto oltre cento premi internazionali e realizzato oltre cinquemila spettacoli. Il gruppo si compone di una Accademia e di tre gruppi che gli permettono di avere un livello artistico estremamente alto.

ENSEMBLE GEORGIAN FOLKLORE DA TIBLISI, GEORGIA
L'Ensemble Georgian Folklore è stata fondata il 25 ottobre 1984 nella facoltà di medicina dell'Università Statale di Tbilisi da Badri Matchavariani e i suoi amici. Riconosciuto per i suoi meriti dal Ministero della Cultura georgiano e dall'UNESCO, il gruppo è stato presente in Polonia, Grecia, Belgio, Spagna, Russia, Germania, Repubblica Ceca, Portogallo. Svizzera, Gran Bretagna, Francia e sedici volte in Italia. Partecipa per la seconda volta nella sua storia al Festival delle Torri di Cava de' Tirreni.

GRUPO FOLCLÓRICO VALLARTA AZTECA DA PUERTO VALLARTA, MESSICO
Il gruppo folclorico  Vallarta Azteca  si è  costituito nel 2003 nel  Colegio de Estudios Cientìficos y Tecnològicos della città di Puerto Vallarta, nello stato messicano del Jalisco. Il gruppo, che ripropone con il suo spettacolo le più antiche tradizioni del Messico e del Jalisco, è stato presente in Spagna, Polonia, a Cuba, in Argentina e in Canada.

A livello nazionale ha realizzato più di dieci tour del Messico esibendosi in ventotto stati, nei migliori festival del paese. Dal 2007 il gruppo organizza il Festival Vallarta Azteca del Folclor Internacional, festival aderente alla Sezione Nazionale del CIOFF® Messico.

TAXIDO ARTS PRODUCTIONS DA GERMISTON, SUD AFRICA
Il gruppo Taxido Arts è stato fondato nel 2015 dall'unione di due gruppi precedentemente esistenti. Lo scopo del gruppo è quello di dare una speranza ai giovani artisti evadendo dalle difficoltà della vita e scoprendo il talento datogli da Dio. Attraverso le sue esibizioni il gruppo ha avuto positivo impatto nelle comunità di Katlehong e Gauteng nonché nel resto del Sudafrica. Il gruppo ha vinto oltre quattrocento premi in patria e all'estero.

LA TORRE DELLA PACE
La proposta di costruzione della Torre della pace è un'idea nata nel 2015 dall'Ente Sbandieratori Cavensi con un'analisi di fattibilità dell'artista cavese, prof. Alfonso Vitale.   Una struttura che oltre a richiamare la tradizione delle torri per la caccia ai colombi, rappresenterà il punto d'incontro annuale per le nazioni partecipanti al Festival delle Torri, proponendosi di trasmettere un messaggio di pace tra i popoli di diverse etnie e religioni.

L'installazione diviene per l'occasione simbolo di appartenenza, bandiera identificativa di una comunità e di una tradizione che dal passato si proietta al futuro e rappresenta un riferimento per le nuove generazioni per il superamento delle difficoltà etiche, politiche, religiose, all'insegna del rispetto e della pace.

L'Amministrazione Comunale di Cava de' Tirreni con provvedimento di Giunta n. 174 del 21 maggio 2015, nell'ambito del Programma Più Europa P.O.R. F.E.S.R. 2007/2013, ha deliberato l'installazione della Torre nel nuovo parco urbano di Via Principe Amedeo.

L'idea è in sintesi la realizzazione, sul territorio cavese e in un punto strategico, di una torre di circa 6 mt. di altezza e con una base di 2 mt e 80 cm, tagliata verticalmente, divisa in due facce comunicanti, attraversata da un sentiero tra realtà territoriale e concetto di apertura verso l'alto, il forestiero, il diverso.

In alto, una scia dei colori dell'arcobaleno, simboleggerà la fratellanza e la convivenza pacifica, nell'interesse degli ideali civili comuni, che auspicano nuovi ed allargati orizzonti per comunicare e camminare insieme verso un futuro migliore.

Durante il Festival delle Torri sarà assegnato il Premio Torre della Pace, premio rivolto a persone o associazioni che si siano impegnate a promuovere nel mondo la pace e il dialogo tra i popoli.
Il premio è stato assegnato nel corso degli anni all'Alto Commissariato dell'ONU per i rifugiati, vincitore anche di due Nobel per la pace, all'ex sindaco di Venezia Massimo Cacciari, al Presidente della sezione italiana di Pax Christi International Don Tonino Bello, agli insegnanti dei quattro circoli didattici cittadini, al Comitato Provinciale UNICEF di Salerno e alla Fondazione Rita Levi Montalcini ONLUS.

GLI SBANDIERATORI PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE
Al summit dell’ONU sullo sviluppo sostenibile, tenutosi a New York il 25 Settembre 2015, più di 150 leader provenienti da tutto il mondo si sono riuniti per adottare la nuova Agenda per lo sviluppo sostenibile (2030 Agenda for Sustainable Development).

Il programma include diciassette obiettivi (Sustainable Development Goals - SDGs) per uno sviluppo sostenibile globale entro il 2030.   L'ONU, attraverso il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo – UNDP, si impegna a supportare i governi di tutto il mondo verso questo grande obiettivo comune che vede coinvolti tutti i Paesi, nessuno escluso, nella sostenibilità economica, sociale e ambientale, e che i leader mondiali non possono assolutamente ignorare per migliorare il mondo.

Il Festival delle Torri si arricchisce quest’anno del patrocinio dei diciassette Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. 

A tal fine, gli Sbandieratori Cavensi realizzeranno diciotto bandiere, in collaborazione con il Centro Regionale di Informazione delle Nazioni Unite (U.N.R.I.C.). Diciassette bandiere recheranno i loghi degli obiettivi, ed una bandiera il logo del programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo.  

Quest’anno gli Sbandieratori Cavensi hanno previsto la realizzazione di uno spettacolo che aprirà la ventottesima e le successive edizioni del Festival delle Torri. A conferma dell’elemento globale del programma, gli Sbandieratori Cavensi riproporranno lo spettacolo in varie città nel mondo, in occasione di particolari appuntamenti di promozione degli SDGs. (Sustainable Development Goals).

Gli Sbandieratori Cavensi aderiscono così a quello che è un programma esteso al mondo, da realizzare insieme, verso un obiettivo comune.   Durante la settimana dedicata al Festival, tutti gli uffici pubblici, le scuole, gli enti ecclesiastici e i centri di aggregazione del territorio di Cava de’ Tirreni, saranno invitati dall’Ente Sbandieratori Cavensi ad esporre una bandiera che recherà sia il logo del programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo che quello del Festival delle Torri, bandiera che verrà consegnata dall’ente stesso.

Inoltre l’Ente Sbandieratori Cavensi allestirà  il centro storico, gli accessi, le principali vie e piazze del centro cittadino, con bandiere, tabelloni, e materiale teso a promuovere gli  Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile.

 

Comunicato Stampa Comune di Cava de' Tirreni

Foto Ivan Romano

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