La commozione di Gaetano Nappo per l'emozioni del Palio

 

 

 

A volte le idee più folli, sono quelle più semplici ma anche quelle che danno maggiore soddisfazione.

Tanta ne ha cucita indosso, uno dei protagonisti del riuscitissimo Palio di Faiano, Gaetano Nappo, un ragazzotto di oltre un metro e ottanta, commosso dopo la chiusura dell'ultima disfida.

"Il Palio di Faiano è stato frutto - ci svela Gaetano Nappo, anima dell'organizzazione che ha messo su il Palio - di una squadra molto affiatata che da molti anni si è fatta promotrice di tantissime iniziative ludiche, culturali e sociali, consolidata con il Carnevale di Faiano che ha ottenuto grande seguito e importanti traguardi.

Ci siamo fatti carico di una grande scommessa, quella di risvegliare il nostro Paese, diventato ormai un dormitorio, rinnovando il senso di appartenenza ad esso, di amici e concittadini.

Voglio ringraziare innanzitutto, quegli Amici che hanno creduto e sostenuto la mia idea di Palio, una idea partorita dal sottoscritto ma che ha visto realizzarsi proprio grazie al loro contributo.

Il mio saluto va in primis ai Capi Rione: il mite Carmine Adduono, l'energico Beniamino Castelluccio, il meticoloso Sandro Ciccarone, il trascinatore Luigi Citro, il sapiente Vittorio Mastrovito, il caparbio Massimiliano Nappi.

Proseguo nel ringraziare poi i tanti amici/collaboratori, senza i quali tutto sarebbe stato immensamente più complicato: Marco Erra, Pier Donato Rinaldi, Umberto Del Giudice, Giuseppe D'Auria, Domenico Granazio, Goriziano Granazio, Giuseppe Napoli, Roberto Brusa, Gianluca Gaudino.

Un ringraziamento speciale va poi all'Amico Francesco Castagno, al quale mi unisce una costante e duratura collaborazione.

Un grazie non può che andare a chi si è fatto carico del difficile compito di essere giudice dei giochi: Marzia Davide, Marco De Vivo, Livio Landi, Luca Santoro, Carlo Altamura, Leopoldo Arduino, Giampiero Di Muro, Alfonso Guida.

Un grazie va a Don Roberto, per averci sostenuto e per aver aperto le porte dell'Oratorio Don Giuseppe Salomone, alla serata finale.

Infine, un sentito e commosso GRAZIE va alla cittadinanza intera di Faiano che mi ha onorato, facendomi sentire sempre il sostegno e la partecipazione viva e convinta, donandomi quella forza necessaria per continuare ad impegnarmi per il nostro paese, con lo spirito trasmesso dai tanti che hanno partecipato al Palio, come sfidanti, tifosi o semplici spettatori, SENZA DI VOI, NON SAREBBE STATO POSSIBILE CIO' CHE ABBIAMO CONDIVISO.

Dopo tutti questi doverosi, sinceri e necessari ringraziamenti, non resta che darci appuntamento al prossimo anno, alla seconda edizione del Palio di Faiano."

 

Dalla Redazione

Foto Ivan Romano

Seguici anche su: