Il programma completo tra concerti e comicità

 

 

 

E’ l’autunno caldo della musica live al Modo di Salerno a partire dal prossimo 22 ottobre. Come ormai da 15 anni, puntuale, sul palco del jazz club di via Bandiera si torna a suonare con i grandi nomi nazionali ed internazionali.

Per l’ideale festa di compleanno domenica 22 ottobre, dalle ore 22, il direttore artistico Gaetano Pappacena ha voluto “chiamare alle arti” il cantautore statunitense Mark Eitzel che, tornato sulle scene nelle prime settimane del 2017 con splendido album “Hey Mr Ferryman” (recensito sul numero di Rumore dello scorso febbraio), ad ottobre è in Italia per solo quattro concerti. Ed uno di questi è proprio a Salerno, al Modo.

Il giorno dopo, lunedì 23 ottobre, riflettori puntati su Alain Caron, bassista jazz canadese noto per le sue collaborazioni con il liutaio Furlanetto, per la sua lunga lista di lavori solisti e con la formazione fusion Uzeb. Caron suonerà in quartetto con Antonio Muto alla batteria, Alessandro Scialla al piano e Ciro Manna alla chitarra.

Giovedì 2 novembre ci sarà Mayra Correa Aygadoux, in arte Maria Gadù. Classe 1986, capelli corti e fisico mascolino, la Gadù è una chitarrista autodidatta, figlia di due hippies che l’hanno educata a musica classica e strumenti.

Cresciuta ascoltando le ballate di Marisa Monte, i classici di Chico Buarque e i samba del grande vecchio Adoniran Barbosa, nel corso del tempo (suona da quando aveva cinque anni) è riuscita a elaborare una formula molto personale in cui fa confluire folk, Mùsica Popular Brasileira, pop e bossa nova.

Venerdì 10 novembre si cambierà decisamente genere con Dolcenera, cantautrice, attrice e personaggio tv che dal podio di Destinazione Sanremo nel 2002 all’esperienza come coach nella quarta edizione di “The Voice of Italy” ha saputo inanellare un successo dietro l’altro. Venerdì 17 novembre al Modo ci sarà la più longeva e creativa fusion band della storia, “The Yellowjackets”. Il gruppo esiste dal 1977.

Il loro sound e il loro stesso nome sono molto più di un marchio di fabbrica e, attraverso l’evoluzione della loro musica, rappresentano piuttosto un certificato di garanzia. 

Lunedì 27 novembre saranno Christian Galvez (bass), Paolo Di Sabatino (piano) e Dennis Chambers (drums) a calcare le tavole del Modo di Salerno con il loro “Trace elements”.

E poi ancora il 5 dicembre Antonio Faraò (piano) in quartetto con Martin Gjakonovski (contrabbasso), Vladimir Kostadinovic (batteria) e Charles Tolliver, attualmente uni dei migliori trombettisti al mondo, un musicista straordinario per il quale, lo stesso Dizzy Gillespie, ha apertamente dichiarato il suo apprezzamento. 

L’8 dicembre ancora tanta buona musica con Joan Thiele, nel 2016 è uscito il suo primo ep “Joan Thiele” e lo scorso 25 agosto ha pubblicato il suo nuovo singolo “Armenia”.

Il 14 dicembre il cartellone riporta il nome di Peter Cincotti, il pianista e cantante di origini italiane ma di fatto newyorkese che ha collaborato con artisti del calibro di Davide Guetta, Andrea Bocelli e Simona Molinari.

Il 20 dicembre, per il tradizionale appuntamento natalizio, il Modo quest’anno ha voluto puntare su Johnny ‘O Neal. Noto negli anni ‘80 come il pianista di Art Blakey, e come sideman di molti altri grandi artisti, oggi conferma di essere un artista a “tutto tondo”, un vero intrattenitore, capace di incantare sia suonando che cantando.

Immancabile anche quest’anno l’appuntamento con il cabaret. E così il 15 dicembre torna la comicità dei Villa per Bene, un classico per gli habitué del locale di via Bandiera. Così come ormai è un appuntamento fisso in calendario la cena solidale per sostenere i progetti promossi da Ai.Bi., l’Associazione Amici dei Bambini costituita da un movimento di famiglie adottive e affidatarie.

Con la cena di venerdì 1 dicembre si potranno sostenere tutti le iniziative messe in campo dalla sezione salernitana.

 

Comunicato Stampa Modo Live

Foto Ivan Romano

 

 

 

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