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De Luca si sbilancia su una cittadella del cinema

 

 

 

E alla conferenza di presentazione del programma di Linea D’Ombra 2016 si è colta l’occasione per parlare della legge del cinema campana che  riconoscerà le attività cinematografiche e audiovisive quali fattori decisivi di sviluppo economico, coesione sociale, innovazione culturale e promozione territoriale nonché quali elementi con forte valenza identitaria.

A parlarne il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca: “Dobbiamo porre fine ai finti luoghi di produzione culturale, dobbiamo dar respiro alla creatività, al merito e a coloro che non hanno voglia di far lobby ma che hanno voglia di produrre con entusiasmo e professionalità. Con l’approvazione della legge sul cinema vogliamo rivoluzionare il sistema culturale”.

La nuova legge vede istituito un fondo regionale per le attività cinematografiche e audiovisive che avranno una programmazione triennale (saranno stanziati 500 mila euro, per il 2016, 5 milioni per il 2017 e 5 milioni per il 2018) e dovranno preferibilmente attenersi ad alcuni criteri base, quali l’originalità e la valenza culturale e sperimentale delle opere.

A proposito dell’investimento di fondi, Vincenzo De Luca ha inoltre anticipato due importanti notizie: la creazione di una Mediateca regionale e la fondazione di una cittadella del cinema.

“Vi anticipo che ho già avuto richieste da produttori televisivi anche molto importanti di fare un investimento nel nostro territorio per organizzare una piccola cittadella del cinema con studi di produzione e studi di registrazione da sostenere con fondi europei.  Il cinema deve essere un campo che da lavoro, dagli operatori, agli attori a tutti coloro che vi lavorano attorno, deve essere utilizzato come macchina di produzione a 360°. Se riusciamo ad utilizzare per bene gli investimenti che avremo ogni anno dai fondi europei potremmo far un ottimo lavoro di rinascita e un’esplosione di creatività e di nuovi posti di impiego”- così il Presidente ha concluso il suo intervento.

 

Fabiana Amato

Foto Ivan Romano

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