L'idea di una petizione popolare

 

 



Il giorno 20 aprile scorso è stato presentato presso la nostra sede a Pontecagnano Faiano il progetto dei “Parchi Delle Sorgenti a tutela delle sorgenti delle Settebocche e del Formola”.

Durante l’incontro, che ha suscitato un vivo interesse testimoniato dalla partecipazione di semplici cittadini, di rappresentanti politici nonché dell'Amministrazione, era stato annunciato che avremmo richiesto all’Amministrazione Comunale di Pontecagnano Faiano di adottare tale progetto.

Il progetto, a firma di Italia Nostra Salerno, del Consorzio di Irrigazione Faiano e Formola e dell’Associazione Picentiae Historiae Cultores, è stato inviato all’Amministrazione Comunale di Pontecagnano Faiano, a quella Provinciale di Salerno, a quella Regionale Campana, al Consorzio di Bonifica Destra Sele e alla Coldiretti di Salerno.

La richiesta fatta all’Amministrazione comunale si articola su 3 punti:

1) Dare corso a tutti gli atti amministrativi per confermare il vincolo di tutela ambientale della sorgente delle Settebocche e porre sotto il vincolo di tutela ambientale l’area sorgiva del Formola come entrambe circoscritte dal progetto allegato

2) Adottare il PROGETTO DEI PARCHI DELLE SORGENTI e inserirlo nel piano delle opere pubbliche

3) Attivare gli uffici preposti per elaborare il relativo progetto esecutivo e procedere alla richiesta dei possibili finanziamenti attingendo a fondi nazionali ed internazionali per la tutela ambientale, già menzionati nel documento di progetto .

È dal lontano 1989 che la Coldiretti e il Consorzio di Bonifica Destra Sele, con il supporto del Consorzio di Irrigazione Faiano e Formola, hanno chiesto all’Amministrazione Comunale di Pontecagnano Faiano di mettere sotto tutela l’area del Formola anche attraverso una perizia idrogeologica che evidenziava la non adeguatezza dell’area ad essere edificabile e prescrivendo un’area di rispetto attorno alle sorgenti.

Questo veniva richiamato nel 2005 anche della Regione Campania che in una lettera invitava il Comune di Pontecagnano Faiano ad adempire il proprio dovere nel tutelare tali sorgenti. Sono passati molti anni e nulla è stato fatto.

La nostra proposta vuole conciliare diversi aspetti legati alla tutela delle sorgenti. Innanzitutto quello ambientale ma anche quello economico, visto che sono la base per lo sviluppo agricolo del territorio. Quello sociale che consenta ai cittadini di godere di questo bene comune durante il loro tempo libero.

Sicuramente il parco del Formola avrà un impatto positivo sul territorio in quanto molto esteso, circa otto ettari, e sorge nel quartiere S. Antonio che è molto popoloso e privo di strutture per il tempo libero.

Inoltre in prospettiva sarà servito anche dalla metropolitana che consentirà di renderlo fruibile anche a chi non abita in qual quartiere. Questo potrà essere un volano economico non trascurabile per l’economia del territorio.

Il parco delle Settebocche sorge a Faiano in prossimità del Bosco S. Benedetto e oltre a poter offrire spazi verdi per attività fisica, potrà tornare ad essere oggetto di studi da parte dell’università per il suo ecosistema e la sua biodiversità.

Abbiamo chiesto di incontrare quanto prima l’Amministrazione che, per tramite dell’Assessore all’Urbanistica, che ha partecipato alla presentazione del progetto, ha dichiarato di essere interessata al progetto e ci auguriamo che questo avvenga quanto prima.

Sicuramente la nostra attività di sensibilizzazione dei cittadini continuerà nelle prossime settimane con iniziative sui territori interessati dai parchi e anche con il lancio di una petizione popolare a sostegno del progetto.

 

Comunicato Stampa Associazione Picentiae Historiae Cultores

Foto Ivan Romano

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