Il protocollo firmato dal Questore Pasquale Errico

 

 

 

Lunedì mattina, presso la Questura di Salerno, è stato sottoscritto, dal Questore della provincia di Salerno, Pasquale Errico, e dal Presidente della Sezione Provinciale di Salerno dell’Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei Sordi, Assunta Salzano, il rinnovo del progetto “SOS Sordi”, finalizzato a garantire, alle persone sorde, l’accesso ai servizi di emergenza, tramite applicazione per smartphone e tablet.

Il progetto, promosso dall'Ente Nazionale Sordi, ideato in collaborazione con la Direzione Centrale per gli Affari Generali della Polizia di Stato, rappresenta una delle più importanti iniziative della Polizia di Prossimità, per perseguire l’obiettivo di sicurezza partecipata a cui tende la Polizia di Stato, al fine di migliorare la qualità della vita di ognuno.

Oltre all’ordine ed alla sicurezza pubblica in provincia, infatti, la sfera d’azione della Questura concerne anche la prestazione di soccorso in caso di incidenti, pubblici o privati infortuni, e il sostegno delle fasce più deboli della popolazione vittime di reati.

La realizzazione di tali obiettivi, anche nei confronti della fascia di popolazione composta dalle persone sorde, è resa possibile dalla sinergia con l’Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei Sordi che promuove l’integrazione dei sordi nella società, tutela, rappresenta, promuove e valorizza la dignità e l’autonomia della persona sorda, i suoi pieni diritti di cittadinanza in tutti i campi della vita, promuovendo iniziative nel campo della ricerca tecnologica e della sperimentazione di nuove tecnologie per l’abbattimento delle barriere nella comunicazione e nell’informazione.

E’ interesse di entrambi gli enti, quindi, sviluppare azioni e progetti finalizzati alla piena accessibilità e fruibilità da parte delle persone sorde dei servizi di emergenza, mediante applicazioni per smartphone, tablet e analoghi dispositivi tecnologici.

Questo servizio si attiva selezionando l’icona del poliziotto e successivamente quella relativa al tipo di soccorso richiesto. Immediatamente si genera una e-mail che viene ricevuta e presa in carico dalla sala operativa della Questura.

Storia del progetto: La prima sottoscrizione del progetto tra la Questura di Salerno e la Sezione Provinciale dell’Ente Nazionale Sordi dal nome “Un SMS per la vita”, si ebbe nel mese di dicembre 2007, quando fu attivato un telefono cellulare, con numero dedicato esclusivamente per i minorati dell’udito e della parola, sul quale gli stessi potevano far pervenire le richieste di "aiuto” tramite SMS codificati, in relazione al tipo di soccorso richiesto.

Al fine poi di rendere il progetto sempre più al passo con le nuove tecnologie esistenti e, quindi, più efficace, nell’aprile 2011 e nel marzo 2014, sono stati attivati ulteriori servizi di emergenza per le persone sorde, accessibili mediante applicativi Ipad, Iphone, smartphone e tablet, tesi al miglioramento del precedente analogo progetto capofila “Un SMS per la Vita”.

Il protocollo d’intesa sottoscritto questa mattina, nel corso di una conferenza stampa alla presenza di numerosi organi d’informazione, avrà durata triennale a partire dalla data odierna.

 

Comunicato Stampa Questura di Salerno

Foto Ufficio Stampa

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