L'istanza del Movimento Libero

 

 

Una interrogazione è stata presentata dal Movimento Libero sulla vicenda "amianto" e indirizzata al Sindaco, al Comune, al Comando della Polizia Municipale di Pontecagnano Faiano, e al Comando dei Carabinieri e Prefetto.

A firmare l'interrogazione consiliare Giuseppe Corrado e Angelo Mazza coordinatore del Movimento Libero e Consigliere Comunale.

"Nel centro cittadino - si legge nel documento - in Corso Italia di Pontecagnano Faiano, insiste una struttura di grandi dimensioni ex tabacchificio ATI con copertura integrale realizzata in amianto.

La struttura versa da decenni in condizioni di totale abbandono ed incuria, con occupazione di diverse persone non identificate e di diverse nazionalità.

Il Decreto Ministeriale del 6 semmbre 1994 ha definito le metodologia per l'applicazione della legge 257 del 27 marzo 1992, ed in base agli esiti del programma di controllo e manutenzione e della valutazione dell'indice di degrado, il proprietario/detentore è tenuto ad effettuare la bonifica dei manufatti contenenti amianto.

Con Ordinanza Sindacale numero 34/2012 e successive proroghe, il sindaco di Pontecagnano Faiano ordinava il censimento di tutte le strutture con coperture realizzate in amianto, per disporre rimozioni e messa in sicurezza ove dovuta, prevedendo apposite sanszioni in caso di inottemperanza.

E' prerogativa per la sicurezza e l'incolumità cittadina provvedere alla integrale rimozione delle coperture in amianto presenti nella struttura in oggetto, nonchè provvedere allo sgombero dei locali da parte delle persone ivi presenti, previa identificazione degli stessi.

Considerato che già in data 2 maggio 2017 veniva protocollata dal consigliere Mazza una segnalazione del problema relativa alla struttura in oggetto e visto i recenti fatti di cronaca potenzialmente commessi dai domiciliati presso la struttura indicata e ancora più preoccupante, si registrano crolli in amianto della struttura del tabacchificio: chiediamo - conclude il documento - alle autorità preposte, dei chiarimenti in merito alla situazione e di adottare provvedimenti previsti dalla legge al fine di garantire la tutela della salute e della sicurezza dei cittadini."

"L'amianto è un problema reale  - spiega Mazza - della nostra comunità e in virtù degli ultimi eventi, abbiamo chiesto, alle autorità preposte,dei chiarimenti in merito alla situazione della struttura ex tabacchificio ATI e di adottare gli opportuni provvedimenti previsti dalla legge al fine di garantire la salute e la sicurezza di tutti i cittadini."

 

Comunicato Stampa Angelo Mazza

Foto Ivan Romano

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