Iniziativa presso l'Istituto Superiore Giustino Fortunato

 

 

 

La Polizia Stradale quest’anno festeggia i suoi 70 anni. Mentre la Polizia di Stato nasce a metà dell’800, la Polizia Stradale è relativamente giovane: la legge costitutiva risale al 1947 ed entra in vigore nel ’48, in contemporanea con il varo della Carta Costituzionale.

La Polizia Stradale è garante della libertà di circolazione nel rispetto della legalità e della sicurezza. Dalla sua nascita, la modernizzazione ha cambiato i concetti di viabilità e mobilità.

La polizia stradale si è infatti trasformata grazie alle nuove tecnologie, alle strumentazioni a bordo dei veicoli di servizio, ai nuovi equipaggiamenti, ma anche, purtroppo, con il sacrificio di 369 uomini e donne che hanno perso la vita per garantire la libertà di circolazione degli automobilisti.

Per questa occasione, il giorno 27 novembre 2017 presso l’Istituto Statale di Istruzione Superiore Giustino Fortunato di Angri (SA), in collaborazione con “Autostrade meridionali”, si terrà un evento celebrativo alla presenza del Dirigente della Sezione Polizia Stradale di Salerno, Primo Dirigente dott. ssa Grazia PAPA.

Il programma prevede la celebrazione della Santa Messa in suffragio dei caduti della Polizia di Stato e la proiezione di un filmato celebrativo della ricorrenza.

Seguirà un dibattito con gli alunni dell’Istituto sul tema della sicurezza stradale: infortunistica stradale legata all'uso del telefono alla guida, all'assunzione di sostanze alcoliche e stupefacenti, violazione delle norme di comportamento.

Al termine dell’evento, ci sarà una degustazione di piatti preparati dagli stessi alunni. L’ avvenimento, ha preso il via questa mattina con il comandante della Sottosezione Polizia stradale di Angri, Ispettore Superiore Alfredo ROSALBA che ha incontrato gli studenti e gli insegnanti della scuola.

I giovani, infatti, rappresentano i primi destinatari della comunicazione in materia di sicurezza stradale, non soltanto perché l’incidente costituisce per loro la principale causa di morte prima della malattia e della droga, ma soprattutto perché i ragazzi, già protagonisti della strada come pedoni, ciclisti e conducenti di ciclomotori, sono la generazione dei futuri automobilisti ed i migliori portavoce del messaggio di legalità con il mondo degli adulti.

 

Comunicato Stampa Questura di Salerno

Foto Ufficio Stampa

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