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“Verso Rifiutizero” è il titolo del convegno tenutosi a Pontecagnano Faiano il 15 marzo e che ha visto, come ospite d’eccezione, il premio Nobel per l’ambiente Rossano Ercolini. Organizzato dal locale circolo del partito democratico, coordinato da Roberto Brusa, il convegno è stato tuttavia un momento “bipartisan” per fare il punto della situazione su un progetto, Rifiutizero appunto, al quale ha aderito, non senza polemiche, anche l’amministrazione comunale della città picentina, guidata da una maggioranza di centrodestra al seguito del primo cittadino Ernesto Sica.

 LA LECTIO DEL NOBEL – Rossano Ercolini, maestro elementare di Capannori, cittadina di 46mila abitanti in provincia di Lucca, è l’ideatore del progetto e da diversi anni, partendo proprio da Capannori, lo porta in giro per l’Italia. Ad oggi sono 205 i comuni che hanno aderito, quattro dei quali in provincia di Salerno (Castelnuovo Cilento, Casal Velino, Giffoni Sei Casali e Maiori): “Siamo partiti da Capannori nel 2007 e da lì è iniziato un percorso importante – ha spiegato Rossano Ercolini – è importante certo avere alte percentuali di raccolta differenziata, tuttavia è ancora più importante ridurre la produzione di rifiuti. È questo il vero indicatore di una comunità in sintonia con l’ambiente”. Ercolini ha raccontato di come non sia stato semplice all’inizio e di come adesso il progetto interessi molti comuni: “All’inizio eravamo semisconosciuti e quasi nessuno ci dava retta – dice, commentando il dato che parla di 205 comuni che hanno aderito – oggi invece ci cercano, siamo cool”. Ercolini ha quindi illustrato i dettagli del progetto Rifiutizero, spiegando che non si tratta solamente di ridurre i rifiuti ma anche di far acquisire ai cittadini una nuova consapevolezza, una consapevolezza che non si può ricorrere, sempre, alla modalità dell’usa e getta.

ESEMPI “VIRTUOSI” – Tra i comuni ad aderire al progetto quello di Maiori: in rappresentanza del comune costiero l’assessore all’ambiente Valentino Fiorillo. Il delegato della giunta municipale ha illustrato i risultati conseguiti da Maiori in termini di raccolta differenziata: dal 2011 al 2013 la percentuale di raccolta differenziata è passata dal 29% al 65%, mentre la produzione dei rifiuti è calata del 25%. Tante inoltre le iniziative messe in campo dall’amministrazione, tra le quali “l’acqua del sindaco”, ossia una campagna di sensibilizzazione all’utilizzo dell’acqua di rubinetto e la raccolta degli oli usati.

POLEMICA PICENTINA – Il progetto Rifiutizero, presentato dal partito democratico, a Pontecagnano Faiano è stato approvato, all’unanimità, in consiglio comunale nel settembre 2013. Nel corso del consiglio comunale successivo, però, l’assise ha approvato, a maggioranza, una delibera che richiama il progetto ma che, come osservato dal Pd, “è diversa dal progetto originale”. In occasione del convegno del 16 marzo i locali esponenti del partito democratico – tra i quali i consiglieri comunali Giuseppe Lanzara (capogruppo) e Francesco Fusco (commissione ambiente) hanno quindi invitato la maggioranza di centrodestra a collaborare affinché il progetto possa essere messo in atto anche a Pontecagnano Faiano, nell’interesse della comunità.

PLATEA RICCA – Oltre ai relatori (tra i quali erano presenti anche Francesco Del Pizzo – segretario Pd Maiori – e il presidente di Legambiente Campania Michele Buonomo) erano presenti in sala diversi esponenti politici ed istituzionali del territorio: per Pontecagnano Faiano c’erano il presidente del consiglio comunale Alfonso Gallo e il consigliere di maggioranza Gianfranco Ferro, oltre alle consigliere Pd Nunzia Fiore e Gerarda Sica. Presente anche il sindaco di Giffoni Sei Casali Gerardo Marotta.

 

Marco De Simone

Foto Antonio Scarpetta

 

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