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Il film di Jim Henson uscito nel 1986

 

Tanti auguri Labyrinth... il film firmato dal regista Jim Henson, già creatore dei Muppets, compie oggi 30 anni. Uscì infatti il 27 giugno 1986. Per chi è nato negli anni Ottanta, Labyrinth rappresenta uno dei film che ha probabilmente segnato, ovviamente in positivo si spera, l'infanzia: personalmente, tra i film che ricordo di quell'epoca a cavallo tra Ottanta e i primi anni Novanta, oltre alla pellicola con protagonista il Duca Bianco David Bowie, ci sono anche I Goonies (superlativo!), le pellicole con Bud Spencer e Terence Hill, ovviamente i Fantozzi, i film con Jean Claue Van Damme e ancora qualcuno con Bruce Lee... naturalmente non tutti facevano parte degli anni Ottanta o dei primi Novanta, anzi... però in tv giravano ancora parecchio in quel periodo.

Labyrinth, però, io l'ho conosciuto attraverso una pratica che ormai è caduta in disuso: il noleggio di una videocassetta. Wow, i giovanissimi storceranno il naso... viste le disponibilità di oggi... tuttavia solamente 24 anni fa (praticamente l'altro ieri) se volevi vedere un film e non lo davano alla tv, l'unica opzione era la videoteca, a noleggio o ad acquisto. Nel caso di Labyrinth, è stato a noleggio.

Ricordo bene che i miei noleggiarono un film intitolato Scontro tra titani... la storia di Perseo, figlio di Zeus e Danae, che dopo varie peripezie (tra cui il combattimento con Medusa e il Kraken) riesce ad unirsi in amore ad Andromeda. Qualche anno fa, ne è stato realizzato un remake, spettacolare come effetti speciali ma ovviamente senza quel fascino che solamente la pellicola originale può avere. Ebbene, quasi consumai quella videocassetta, sino al giorno in cui toccò restituirla all'uomo della videoteca: fu così che i miei, che avevano ovviamente notato il mio disappunto, noleggiarono un altro film... Labyrinth, dove tutto è possibile...

E fu naturalmente un successo: ho letto da qualche parte che al botteghino, qualche anno prima, non fu un successo, ma nel videoregistratore di casa mia lo è stato eccome. Una trama non certo elaboratissima, un cast fatto più che altro di pupazzi, nello stile di Jim Henson appunto: tre gli umani (esclusi i genitori di Sarah), ossia Sarah (Jennifer Connelly) il fratellino Toby (Toby Froud) e Jareth, re di Goblin, ossia David Bowie. E' stato così che ho inoltre conosciuto il Duca Bianco... i miei mi spiegarono che non era solamente un attore, anzi era principalmente un cantante. Per anni ho cercato la colonna sonora di quel film, riuscendoci solamente  nel 2005, ossia dopo 13 anni. Meglio tardi che mai.

Pochi mesi fa il Duca Bianco ha staccato il biglietto per un altro universo, per un altro posto... beh, la magia di Labyrinth, nonostante non si tratti naturalmente di un kolossal o di un'opera impegnata, magari è stata riscoperta successivamente, magari sarà riscoperta dalle nuove generazioni. Anche se è chiaro che, nel vedere i goffi personaggi (il nano Gogol, il gigante Bubo e sir Didymus) potrebbero farsi scappare una risata. Nella versione italiana, un omaggio anche alla sagacia di noi persone del Sud (non che le persone del Nord non ce l'abbiano, ma pare davvero che lo stereotipo sia questo): Sarah, al bivio tra la strada che porta al castello e quella che porta a morte certa, si trova ad avere a che fare con dei giganteschi roditori "sotto sopra", che riescono a confonderla e a farle sbagliare porta: nel doppiaggio italiano, appunto, hanno un accento campano.

Nella videoteca di casa Labyrinth in VHS resiste alle intemperie (sì, è stato acquistato poi) e su quel supporto anni Ottanta / Novanta conserva ovviamente tutto il suo fascino e i ricordi legati all'infanzia... la protagonista è indubbiamente Sarah, ma sarebbe stato difficile - infatti non è accaduto - "relegare" David Bowie ad un ruolo secondario o di antagonista, nel senso stretto della narrativa... ancora oggi, ripensando a Labyrinth, si pensa al Duca Bianco e poi alla Connelly. Che dire... auspichiamo che anche le nuove generazioni possano sognare con film come questo... sta ovviamente anche a noi "staccare", per così dire, i più giovani per un po' da quello che attualmente viene proposto e proporre Labyrinth... chissà che il dvd non resti tra i preferiti della "dvd - teca" (si può dire?) e i più giovani non comincino a canticchiare "Magic Dance"... grazie David, grazie Labyrinth.

 

 

 

Marco De Simone

Foto dalla rete

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