In piazza per discutere della centrale a Biomasse

 

 

 

Impianto a Biomasse lo terreste dietro casa? E' la domanda che si pone la sezione di Pontecagnano Faiano di Sinistra Italiana.

Questo è quello che è in corso di realizzazione a scavate case rosse.

Un impianto simile è stato bloccato a Baronissi. Ora è in via di completamento nella stessa zona dove doveva realizzarsi la centrale termoelettrica.

Forse adesso si spiegano le richieste per realizzare due impianti per il trattamento di rifiuti speciali nel nostro comune. Questo nel silenzio più totale.

Questa sera - martedì 25 luglio - alle ore 19.00 in Piazza Sabbato a Pontecagnano Faiano, nell'ambito della manifestazione di Sinistra Italiana sul Mutualismo parleremo anche dell'Impianto a Biomasse sorto, nel silenzio più assoluto, alle porte del nostro comune.

L’iniziativa di SINISTRA ITALIANA è prevista anche per promuovere il bando “FORZA! Per la Solidarietà ed i mutualismi”, presso piazza Sabbato in pontecagnano faiano alle ore 19. 

Alla presenza di Luca Casarini, segretario del partito in Sicilia ma già protagonista della stagione delle tute bianche, saranno presentati i progetti giunti sinora all’attenzione del partito in provincia di Salerno.

A seguire, sarà possibile intrattenersi presso la pescheria “Luna Rossa”, dove verrà servito un aperitivo a base di pesce, per l’autofinanziamento del partito.

Interamente finanziata con i soldi provenienti dagli stipendi dei parlamentari, “Forza!” intende promuovere, a fondo perduto, le iniziative che si distinguono sul territorio per innovazione, capacità di coinvolgimento e creazione di lavoro.

La commissione di Sinistra Italiana assegnerà dei punteggi ai progetti pervenuti, che saranno poi sottoposti al voto popolare sulla piattaforma COMMO.org. Le modalità di finanziamento cui concorrere saranno 2, una per i progetti da 1000 a 3000 euro, l’altra per quelli di maggior respiro, sino a 20000, rivolta essenzialmente alle cooperative.

L’idea è far ripartire il mutualismo dal basso, evitando che le idee in grado di produrre lavoro buono divengano ostaggio delle banche e del mercato, dando una spinta decisiva all’agire comunitario.

La crisi della politica, il distacco tra il rappresentante e il rappresentato, l’arretramento dei corpi intermedi ha prodotto in questi ultimi trent’anni un fortissimo disprezzo nei confronti della classe politica presente in parlamento e in genere nell’istituto della rappresentanza.

Le sedi dei partiti, svuotate di credibilità e desolate, sono ormai luoghi anonimi che si affollano sono al momento della campagna elettorale. Forze populiste e demagoghe puntano il dito contro il lascito più prezioso della resistenza e della costituzione, ma tacciono pavidamente dinanzi a liquidazioni da 30 milioni di euro rilasciate al supermanager di turno.

Vogliamo una politica diversa, stiamo costruendo un partito diverso, ed in tal senso Forza! è un’occasione unica per ricostruire un tessuto sfilacciato, un momento unico per ridare lo strumento principale della politica, il partito appunto, in mano ai cittadini.

 

Comunicato Stampa Sinistra Italiana

Foto Ufficio Stampa

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