La posizione di Rifondazione Comunista Baronissi

 

 

 

Il Circolo “G. Puletti” di Baronissi del Partito della Rifondazione Comunista diversamente da tutte le altre forze politiche presenti in città che fino ad oggi MAI hanno preso posizione sull’argomento Biomasse, malgrado i solleciti e gli inviti da noi avanzati pubblicamente (né ci risulta che abbiano al loro interno aperto una riflessione tra gli iscritti e i loro gruppi dirigenti)  sin dal primo momento si è schierata in modo netto, deciso e senza ambiguità CONTRO le ipotesi di costruzione di due centrali a biomassa nell’area pip di Sava.

La nostra posizione ha diverse motivazioni. Ne elenchiamo solo alcune:

  •         Sono dannose alla salute e all’ambiente;
  •         La costruzione delle due centrali andrebbero ad aggiungersi a una situazione ambientale già in parte compromessa soprattutto, ma non in maniera esclusiva, dalle Fonderia Pisano di Fratte, le vecchie fonderie a fondo Pagano, anche se inattive da bonificare, gli impianti presenti all’università di Salerno (sia il “blocco” che ricade sul nostro territorio sia quelli presenti nel campus di Fisciano), l’Ikea, la cogestione del traffico veicolare anche grazie all’attuale rete viaria (e quindi non solo la Salerno-Avellino);
  •         Perché a nostro avviso sono solo speculazioni economiche. Mentre i due imprenditori ricaveranno i profitti scaricheranno sull’intera collettività TUTTI i costi sociale per i danni all’ambiente e alla salute dei cittadini.

Da allora ad oggi abbiamo avanzato sia all’amministrazione comunale nella sua interezza sia alla cittadinanza tutta in varie occasioni:

  •         relazioni scientifiche dell’ISDE (medici per l’ambiente sezione Italiana nucleo provinciale di Salerno), e altre autorevoli relazioni verranno prodotte da altri organismi nelle prossime ore;
  •         proposte di modifica dei regolamenti urbanistici per contrastare in futuro ulteriori tentativi speculativi;
  •         abbiamo organizzato sit in e convegni (in piazza della Rinascita) con esponenti di primo piano sul tema;
  •         conferenze stampe.
  •         Ma soprattutto il corrente mese di agosto ha visto i nostri militanti ed iscritti impegnati con i tavoli di raccolta firma per una raccolta firme, ai sensi e in attuazione dello Statuto Comunale, per chiedere la convocazione di una Conferenza dei Servizi con Asl, Arpac, Provincia, Comune.  Ad oggi oltre 1000 cittadini residenti a Baronissi hanno sottoscritto tale petizione.

Concluderemo tale “campagna” il prossimo 10 settembre con un “FIRMA DAY”. Per l’intera giornata raccoglieremo le ultime firme e sensibilizzeremo ancora di più la cittadinanza su questo pericolo rappresentato dalle due centrali a biomassa. Il giorno dopo, nel pomeriggio dell’11 settembre, con un piccolo corteo gioioso, ironico e colorato collettivamente consegneremo in modo formale ed ufficiale al comune di Baronissi le firme raccolte in sostegno alla nostra petizione redatta ai sensi e in attuazione degli articoli 70, 73 e 74 dello Statuto Comunale.

Per rafforzare ed estendere tale battaglia contestualmente in queste ore abbiamo lanciato anche una petizione on line su tale tema tramite la piattaforma Change.org dal titolo No Biomasse Baronissi (https://www.change.org/p/comune-di-baronissi-no-biomasse-baronissi/nftexp/ex2/control/39311328?recruiter=39311328&utm_source=share_petition&utm_medium=facebook&utm_campaign=share_for_starters_page&utm_content=ex2%3Acontrol ).

Tale petizione è propedeutica anche per coinvolgere non solo i cittadini dell’intera valle dell’Irno ma dell’intera provincia visto che registriamo in numerosi territori della nostra provincia (in alcuni casi con gli stessi imprenditori interessati a Baronissi o con gli stessi progettisti o con le stesse imprese esecutrici) richieste di costruzione di installazione di impianti di biomassa.  Alcuni di essi o sono state appena costruite o sono in avanzate fase di realizzazione.  E’ evidente quindi che nasce la necessità di costruzione di un blocco politico e di massa contro tali scellerati progetti.

La federazione provinciale del PARTITO della RIFONDAZIONE COMUNISTA – SINISTRA EUROPEA su questo sta già lavorando e nei confronti già avuti con  vari comitati che ha incontrato fino ad oggi ha già proposto una nostra elaborazione complessiva sulle tematiche ambientali che comprende anche una specifica piattaforma di lotta e di proposte sugli incendi boschivi. Quindi Rifondazione c’è e lavora in tale direzione. Gli altri ci sono e ci saranno?

 

Comunicato Stampa PRC Baronissi

Foto Freelance News

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