La denuncia di Insieme per Cambiare

 

 

 

“A sei mesi dalla riapertura, l’ufficio del Giudice di Pace di Montecorvino Rovella non è mai entrato in funzione realmente”.

È la denuncia del movimento Insieme per Cambiare, che chiede all’Amministrazione Comunale di predisporre tutti gli atti necessari per permettere all’ufficio di poter svolgere le sue attività regolarmente , ponendo fine ai disservizi che  pesano su tutti i cittadini dei Comuni facenti parte del comprensorio  (Bellizzi, Montecorvino Pugliano, Pontecagnano Faiano, Giffoni Valle Piana, Acerno, Olevano sul Tusciano).

“L’amministrazione comunale – affermano i consiglieri  Martino D’Onofrio e Francesca Pizzuti – pur di mettere la bandiera sulla riapertura, non ha pensato a come organizzare e gestire la cancelleria. Inoltre ha adottato  una convenzione  con gli altri enti del comprensorio che non dà nessuna garanzia in termini di operatività.

Già in consiglio comunale, pur votando a favore per senso di responsabilità, mettemmo in evidenza le criticità da noi ravvisate e oggi verificatesi, che all'epoca non furono minimamente prese in considerazione dal sindaco e dalla sua maggioranza. A pagare le colpe di tale scellerata gestione, adesso, sono i cittadini che chiedono giustizia e gli operatori del diritto.

Per questo riteniamo necessario che l’amministrazione, considerato anche l'indotto che l’ufficio del Giudice di Pace potrebbe generare sul territorio di Montecorvino Rovella, si faccia carico di risolvere in tempi brevi le problematiche che impediscono l’avvio concreto di questo ufficio”.

 

Comunicato Stampa Insieme per Cambiare

Foto Ufficio Stampa

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