A Salerno per una manifestazione del Pd 

 

 

Il Ministro dell'Interno Marco Minniti nella giornata di ieri, giovedì 20 aprile, si è fermato a Salerno per prendere parte a una manifestazione del Partito Democratico in vista delle primarie che si terranno il prossimo 30 aprile.

E' stata l'occasione per affrontare e commentare alcuni temi di stretta attualità che hanno visto protagonista il territorio salernitano. Il giorno dopo il sedicesimo sbarco di immigrati Minniti ha così commentato: "è “un fenomeno epocale che non si può subirlo, ma lo si deve governare con una visione politica che non è l’emergenza. C’è uno spostamento notevole dall’Africa verso l’Europa e verso l’Italia. Una partita fondamentale che si gioca quindi fuori dai confini nazionali, in Africa che, per i prossimi 15 anni, sarà lo specchio dell’Europa. Se sta bene l’Africa sta bene l’Europa. Il 90% dei flussi arriva dalla Libia ma non c’è un libico. La Libia – ha spiegato Minniti – è un gigantesco paese di transito e a Tripoli abbiamo firmato un accordo per stroncare il traffico di esseri umani. Domani consegneremo a Gaeta due motovedette alla Guardia Costiera libica”.

Secondo il Ministro è  "importante accogliere e costruire gli strumenti di integrazione altrimenti mettiamo a rischio un pezzo del presente e del futuro. Accogliamo quelli che scappano da guerre e carestia ma, se chi arriva non vede accolta la propria richiesta di asilo, è irregolare e va rimpatriato. Questo è un elemento cruciale per la politica di integrazione”.

Poi spazio al terrorismo secondo cui per alcuni trova un filo conduttore con l'immigrazione: "Se mi chiedessero se c’è un nesso tra mancata integrazione e terrorismo dovrei rispondere di si. I responsabili degli attacchi in Europa sono francesi, belgi, tedeschi e svedesi che hanno acquisito la cittadinanza e dietro quegli attacchi ci sono i limiti di un’integrazione sbagliata". 

 

Dalla Redazione

Foto Freelance News 

 

 

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